Open Arms. Salvini, accordo con Conte, lo conferma anche Tria. Io a processo, a loro giudizio politico

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AgenPress – Sul blocco della nave Open Arms “c’era il totale accordo con il Presidente del Consiglio”. Lo ha detto il leader della Lega ed ex ministro dell’Interno Matteo Salvini ricordando che “il divieto ingresso nelle acque italiane di questa nave spagnola era a firma mia, del ministro dei Trasporti Toninelli e del ministro della difesa Trenta”.

“A me regalano un processo ma in democrazia gli unici giudici della politica sono i cittadini, quindi potranno scappare dalle elezioni ancora per qualche mese ma prima o poi gli italiani esprimeranno il loro giudizio”, ha aggiunto criticando le politiche sull’immigrazione del governo.

“Se davvero come soluzione agli sbarchi che sono triplicati pensano di cancellare i decreti sicurezza, allora sono da ricoverare. Allora non è incapacità e complicità. Abbiamo dei complici di trafficanti di essere umani ed è grave: il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina questo sì  che è un reato vero, non il mio processo per sequestro di persona”.

“Ira contro Renzi? No, Renzi non mi cambia le giornate. Renzi cambia idea tre volte al giorno: dice che il processo è ingiusto e poi vota per il processo, ha detto che Bonafede non è un ministro all’altezza e poi ha votato a suo favore, ritiene che la Azzolina non sia adeguata al suo ruolo e poi la difenderà”, ha detto ancora  commentando il titolo di apertura del sito del Corriere della Sera, che lo definisce di ‘umore nero’ dopo l’autorizzazione a procedere.  “Io sono con mio figlio e quindi son felice. L’umore nero lo lascio al Corriere della Sera, che tra l’altro ormai è peggio del Fatto Quotidiano dal punto di vista dell’acrimonia, dell’odio e della scorrettezza. Ormai i giornali li leggo poco e niente ed evito il Tg1 e compagnia bella”.

Sul processo e sul rischio che in base alle legge Severino di fermare la sua carriera politica dice che  “ci sono tanti giudici liberi, non sono tutti come Palamara che intercettato diceva ‘bisogna fermare Salvini a tutti i costi’. Quindi non ho paura. Mi girano le palle” ma “io non ho mai ucciso o sequestrato nessuno, ho fatto quello che avevo promesso di fare agli italiani”.

“Bloccare una nave spagnola, che raccoglie clandestini in acque libiche, che si rifiuta di andare a Malta e in Spagna e pretende di arrivare in Italia, con un comandante che è già a processo per tratta dell’immigrazione clandestina e passare per sequestratore… Voglio vederli e ascoltarli questi giudici”.

“Era tutto concordato e condiviso. Tutto quello che ho fatto  è negli atti e condiviso con l’intero Governo. Lo ha detto ieri in una trasmissione televisiva anche l’ex ministro Tria, che certo non è della Lega. E’ stata una scelta di tutti, lo sapevamo tutti, eravamo d’accordo tutti, e ne processano uno… Ma per le mie idee e per il mio Paese sono disposto ad andare dritto fino in fondo. Per me sarà un bel venerdì, perché la famiglia viene prima di tutto. Sarà un venerdì brutto dal punto di vista del rispetto della legge, perché è un processo politico”.