L’opinione di Roberto Napoletano. Scacco alla crisi in quattro mosse

Come Conte, Provenzano e Gualtieri possono rilanciare il Sud salvando l'Italia

488
1) Spostare poteri commissariali e mezzi finanziari su un’agenzia modello prima Cassa. 2) Fare conoscere le opportunità che offre il Mezzogiorno agli investitori globali. 3) Una struttura di esperti che segua il progetto a livello alto. 4) Per la fiscalità di vantaggio in Europa con criteri oggettivi e un ministro competente. Bisogna riconoscere al premier il coraggio di fare scelte forti e segnalare il bivio che ha davanti: passare alla storia come il nuovo Saraceno o il più grande sciupatore di risorse

AgenPress. Giuseppe Conte può passare alla storia come il nuovo Saraceno, l’uomo che ebbe il coraggio di far rivivere la stagione della coerenza meridionalista di De Gasperi, e salvò l’economia italiana facendo l’esatto contrario di quello che si è fatto negli ultimi venti anni.
Allo stesso tempo Conte può passare alla storia come il più grande sciupatore di risorse pubbliche e il più grande distruttore di debito di un’economia occidentale se non saprà spendere bene ciò che riceverà per ridurre le tasse sulle imprese che operano nel Mezzogiorno e fare le infrastrutture di sviluppo che riunifichino le due Italie.
Dipenderà tutto se avremo oro o piombo, quando lo avremo e come. Se il Mezzogiorno tornerà o meno a attrarre capitali interni e esteri nel giro del prossimo anno e in misura più intensa negli anni a venire.

Per leggere la versione integrale dell’editoriale del direttore Roberto Napoletano clicca qui:

https://www.quotidianodelsud.it/laltravoce-dellitalia/gli-editoriali/economia/2020/08/08/leditoriale-di-roberto-napoletano-laltravoce-dellitalia-scacco-alla-crisi-in-quattro-mosse/