Ue-19: calo record Pil -12,1% nel 2° trimestre e occupati, -2,8%

566

AgenPress –  Nel secondo trimestre 2020, periodo caratterizzato dalle misure di contenimento per il Covid-19 nella maggior parte degli Stati membri, si prevede che il Pil corretto delle variazioni stagionali sia calato del 12,1% nell’eurozona e dell’11,7% nella Ue, rispetto al trimestre precedente. E’ la stima flash di Eurostat.

E’ il calo più importante dall’inizio delle serie temporale nel 1995. Nel primo trimestre 2020 il pil era calato del 3,6% nell’eurozona e del 3,2% nella Ue. Rispetto al secondo trimestre del 2019 il Pil ha registrato un calo del 15% nell’eurozona e del 14,1% nella Ue dopo essere calato di -3,1% e di -2,5% rispettivamente nel trimestre precedente.

Il numero degli occupati nel secondo trimestre del 2020 e’ calato del 2,8% nella zona euro e del 2,6% nella Ue-27, rispetto al trimestre precedente. Si tratta del calo più drastico osservato dall’inizio della serie storica, nel 1995.

Nel primo trimestre del 2020 l’occupazione era calata dello 0,2% nell’area euro e dello 0,1% nell’Ue-27. Lo comunica Eurostat nella sua stima flash. Rispetto allo stesso trimestre del 2019, il numero degli occupati e’ sceso del 2,9% nella zona euro e del 2,7% nell’intera Ue, dopo una crescita rispettivamente del +0,4%, in entrambe le aree, nel trimestre precedente.