Coronavirus. Gimbe, più 140% contagi nell’ultimo mese. “No allarmismi, ma non sottovalutare”

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AgenPress – “Si conferma il trend in progressivo aumento dei nuovi casi, siano essi autoctoni, di importazione (stranieri) o da rientro di italiani andati in vacanza all’estero.

La risalita nella curva dei contagi desta non poche preoccupazioni sia perché l’incremento inizia a riflettersi progressivamente sull’aumento delle ospedalizzazioni, sia perché solo negli ultimi due giorni, peraltro non inclusi nella nostra analisi settimanale, sono stati riportati quasi 1.500 nuovi casi”.

Così Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, commentando i dati pubblicati nel report invitando a non enfatizzare la situazione.

I contagi da sono aumentati di oltre il 140% nell’ultimo mese, rileva la Fondazione confrontando i 3.399 nuovi casi rilevati dal 12 al 18 agosto con i 1.408 della settimana fra il 15 e il 21 luglio.

Questo, però, non vuol dire che si possa prendere sotto gamba quel che sta accadendo in Italia negli ultimi giorni: “Davanti a questi numeri, se da un lato bisogna evitare inutili allarmismi, dall’altro non è ammissibile sottovalutare il costante aumento dei nuovi casi, anche in vista di appuntamenti cruciali per il Paese, quali riapertura di scuole e università e consultazioni elettorali. L’arma migliore per una serena convivenza con il virus rimane la massima aderenza ai comportamenti raccomandati”.