Tlc, Dreosto (Lega), allarmante vicinanza tra Governo e Cina, si faccia chiarezza anche in Ue

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AgenPress. “La connivenza tra Governo italiano e Cina è allarmante e deve essere esaminata anche dal Parlamento europeo. In concomitanza della visita del Ministro degli esteri cinese in Italia, La Verità ha rivelato che è stato approvato un Dpcm che autorizza Tim ad utilizzare per le reti sensibili del 5G la tecnologia cinese Huawei.

Allo stesso tempo report di intelligence riportati dal Copasir, presieduto dal deputato Raffaele Volpi, continuano a lanciare l’ennesimo allarme sull’interesse cinese per gli asset strategici nazionali. Perché il Governo Pd-M5s ha deciso di secretare la decisione che permette ai cinesi di mettere le mani sulla nostra rete di telecomunicazioni? Non è dato sapere di cosa parleranno Di Maio e la sua controparte cinese: discuteranno delle libertà negate a Hong Kong? Della persecuzione dei cristiani o degli uiguri?

Oppure di come svendere gli asset strategici italiani a Pechino? Sottoporrò la questione all’attenzione ai nostri partner europei e chiederò la convocazione di rappresentanti del governo italiano e diversi esperti nelle audizioni della ‘Commissione speciale del Parlamento europeo sulle ingerenze straniere’ affinché in sede Ue venga fatta chiarezza sulla politica governativa in merito al posizionamento strategico dell’Italia. La Lega anche in Europa si batterà per evitare che il nostro Paese entri nell’orbita dei Paesi vassalli del Partito Comunista cinese.”

A dichiararlo in una nota, l’europarlamentare della Lega Marco Dreosto, componente titolare della Commissione del Parlamento Europeo sulle ingerenze straniere nei processi democratici nell’Unione Europea.