Zambelli (ID – Lega Salvini Premier): preoccupante la dipendenza europea dalla produzione cinese degli ingrediente per i farmaci

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AgenPress. Dagli anni 2000 in poi la Cina è diventata il più grande produttore mondiale di ingredienti farmaceutici, arrivando a detenere il 60% della produzione mondiale di intermedi, elementi imprescindibili per la costruzione dei principi attivi dei nostri farmaci che hanno determinato una dipendenza quasi totale dell’Europa dalla Cina.

L’europarlamentare del Gruppo ID – LEGA SALVINI PREMIER Stefania Zambelli è intervenuta presentando un’interrogazione alla Commissione UE: “è necessario capire quale strategia ha in mente l’UE rispetto alla dipendenza europea dal mercato degli ingredienti farmaceutici cinese.

Questa dipendenza è circa dell’85-90% per gli ingredienti e del 33% per i principi attivi – afferma Zambelli – l’Europa infatti, come indicato sia l’European Fine Chemical Group sia l’Aschimfarma tramite il vicepresidente Baccalini, pur avendo sia capacità produttive che la tecnologia necessarie per produrre i farmaci non è autonoma, basti pensare che in Austria esiste l’unico laboratorio europeo che ospita tutte le fasi per produrre un antibiotico salvavita come la penicillina”.

“La pandemia ha evidenziato significativamente le carenze di approvvigionamento e le criticità di questa dipendenza che francamente dovrebbe preoccupare le istituzioni – conclude l’on. Stefania Zambelli – A metà settembre vi sarà la presentazione alla Commissione dei dati raccolti da parte della Chemical Pharmaceutical Generic Association che certamente saranno un utile strumento per elaborare una strategia europea che riequilibri l’attuale sproporzione.

Non basta: la Commissione deve dire quali saranno i tempi, le modalità e gli strumenti di realizzazione della strategia europea per eliminare o ridurre significativamente l’attuale dipendenza europea dalla Cina ed è ciò che ho chiesto con la mia interrogazione”.

L’interrogazione che vede come prima firmataria l’on. Stefania Zambelli è stata sottoscritta anche dagli europarlamentari Baldassare, Bizzotto, Bonfisco, Conte e Re.