AgenPress – Il governo è impegnato a “ad agire per evitare che arrivino fondi a Hamas – attraverso canali istituzionali, organizzazioni internazionali o privati – che, vengano utilizzati per finanziare attacchi terroristici e incitare all’odio verso Israele; a sviluppare un’azione diplomatica con i principali partner e attori regionali per evitare l’escalation del conflitto”.
E’ quanto si legge nella risoluzione di maggioranza alla Camera in occasione dell’informativa del governo sulla guerra in Israele.
“La Camera dei Deputati, premesso che: dalle prime ore del 7 ottobre lo Stato d’Israele ha subìto un attacco senza precedenti su larga scala – si legge nella risoluzione di maggioranza alla Camera – partito dal territorio della Striscia di Gaza;
Israele ha dichiarato lo Stato di guerra e ha raccomandato alla popolazione di non spostarsi dalle proprie abitazioni e mantenersi nei rifugi in un raggio da 80 km da Gaza, che comprende Gerusalemme;
la responsabilità degli attacchi terroristici lanciati contro lo Stato di Israele è da attribuire a Hamas, che ha anche incitato i militanti di altri movimenti, come il Jihad islamico palestinese, ad unirsi alla mobilitazione contro Israele;
in Israele risiedono numerosi cittadini italiani; condivide la ferma condanna già espressa dal Governo italiano della brutale aggressione di Hamas contro il territorio e i cittadini dello Stato di Israele, contravvenendo a tutte le norme del diritto internazionale;
ribadisce – si legge nella risoluzione – in particolare, la ferma condanna del ricorso a torture e massacri disumani indiscriminati contro la popolazione civile inerme;
ribadisce, come già manifestato dal Governo, la piena solidarietà e il sostegno allo Stato di Israele nell’esercizio del suo diritto all’autodifesa; auspica che sia tutelata nella massima misura possibile la popolazione civile;
rinnova la condanna più ferma a ogni forma di antisemitismo, richiamandosi alla definizione di antisemitismo della International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), che include il “negare agli ebrei il diritto dell’autodeterminazione, per esempio sostenendo che l’esistenza dello Stato di Israele, è una espressione di razzismo”.
