Giornata Internazionale Ostetriche 2024

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Valorizzazione economica e ruolo sempre più autonomo per una delle figure chiave del nostro sistema sanitario


AgenPress. «Punto di riferimento per le donne in gravidanza, per il nascituro e per la famiglia, figure chiave dell’assistenza nel complesso sistema sanitario italiano, le nostre ostetriche rivendicano legittimamente una valorizzazione economica e contrattuale, al pari degli altri professionisti sanitari dell’area non medica che, come sindacato, non abbiamo mai smesso di chiedere alla nostra politica e alle nostre istituzioni.

Ben prima dall’inizio di queste trattative contrattuali, non dimentichiamolo, noi del Nursing Up, sin dal proficuo faccia a faccia che avemmo con il Presidente del Comitato di Settore, Dott. Marco Alparone, accanto alla richiesta di aumento dell’indennità di specificità infermieristica, abbiamo sempre sottolineato quanto fosse fondamentale, a nostro avviso, l’allargamento dell’indennità anche alle nostre ostetriche, così come da anni sosteniamo che, quella delle ostetriche italiane debba essere riconosciuta come professione usurante, come chiediamo che sia per gli infermieri. 

In occasione della Giornata Internazionale delle Ostetriche 2024 che ricorre oggi 5 maggio, non possiamo non ricordare le tappe delle nostre battaglie, con la nascita del Coordinamento Ostetriche del Nursing Up avvenuto in quel fatidico 23 gennaio del 2023 a Roma».  

Così Antonio De Palma, Presidente Nazionale del Nursing Up.

«Le nostre ostetriche prendono in carico la persona in tantissimi ambiti e aspetti della vita, dall’infanzia all’adolescenza, dalla gravidanza al sostegno al parto e nel post partum, passando per allattamento e sostegno alla genitorialità. Si occupano di promozione della salute nelle scuole e nei servizi della comunità, di prevenzione dei tumori della sfera sessuale femminile, di accompagnamento alla menopausa, e sono presenti in tutte le situazioni di fragilità che si possono verificare durante il percorso nascita.

Non smetteremo mai di sottolineare come, all’interno della missione Salute del Pnrr, nell’ambito dell’indispensabile piano di rilancio della sanità territoriale, va rivendicato per le ostetriche un ruolo sempre più importante, con le cosiddette ostetriche di famiglia e di comunità, con un ruolo sempre più a sostegno della donna e della famiglia, e anche come deterrente per le violenze domestiche spesso compiute contro le donne incinte. 

Come Nursing Up, inoltre, ci siamo battuti in passato per contestare la possibilità legata alla nascita di figure surrogate delle ostetriche, come quella dell’assistente materna.

In Italia il numero di ostetriche ogni 100.000 abitanti è 29,14,2 in meno della media europea, il che si potrebbe tradurre in una carenza di circa 8.300 unità portando il valore a quello medio. (Fonte Quotidiano Sanità/Eurostat).

Le lacune che ne derivano, i disagi, la disorganizzazione, rappresentano ogni giorno un deficit le cui conseguenze nefaste ricadono sulla tutela della salute della collettività e in questo caso sul fondamentale supporto alle donne che decidono di intraprendere il meraviglioso ma delicato percorso della gravidanza, in una nazione come la nostra dove oltretutto la natalità è ai minimi storici», conclude De Palma.

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