AgenPress. Una nuova legge approvata nello Stato di San Paolo apre una nuova frontiera nel rapporto tra esseri umani e animali domestici, riconoscendo legalmente il profondo legame affettivo che unisce molti proprietari ai propri amici a quattro zampe anche dopo la morte.
Lo Stato brasiliano di San Paolo ha dato il via libera a una normativa che autorizza la sepoltura di cani e gatti all’interno delle cappelle di famiglia nei cimiteri. Con questa legge, si riconosce formalmente l’importanza emotiva degli animali domestici, considerati ormai membri della famiglia da milioni di persone.
Il testo legislativo sottolinea che la sepoltura dovrà avvenire nel rispetto delle norme sanitarie e ambientali vigenti stabilite da ogni municipio, e che le modalità operative saranno definite dai servizi funerari locali. I cimiteri privati, inoltre, potranno adottare proprie regolamentazioni purché conformi alla legge.
La legge prevede che le spese per la sepoltura siano interamente a carico del titolare del sepolcro, cioè del proprietario della cappella di famiglia dove saranno sepolti anche gli animali.
Non vengono meno però regole fondamentali per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente: ogni tumulazione dovrà seguire le norme sanitarie e ambientali che variano da comune a comune.
Questa decisione riflette un fenomeno sociale ormai diffuso in molte parti del mondo: la crescente considerazione degli animali come componenti affettivi della famiglia, e non più solo come “oggetti” di compagnia.
La legge di San Paolo potrebbe diventare fonte d’ispirazione per altre giurisdizioni in Brasile e nel mondo. In Italia, ad esempio, alcune amministrazioni locali e regioni hanno già aperto al riconoscimento di possibilità simili, segno di un dibattito sempre più ampio sul riconoscimento del ruolo degli animali domestici nei contesti sociali e normativi.
