AgenPress. All’Università della Calabria lo sport diventa oggetto di studio e strumento di interpretazione della società contemporanea. È questo il cuore del convegno “Lo sport come sapere. Storia, economia, tecnologia e società nell’insegnamento universitario e superiore”, in programma mercoledì 11 marzo 2026 alle 15 presso l’ateneo calabrese. Un appuntamento che riunisce studiosi e professionisti con l’obiettivo di riflettere sul ruolo dello sport come fenomeno culturale, educativo e scientifico.
L’iniziativa propone un percorso interdisciplinare che mette in dialogo diverse prospettive di analisi. Lo sport viene osservato non solo come pratica agonistica o spettacolo mediatico, ma come lente privilegiata per leggere trasformazioni sociali, economiche e politiche del presente. Dalla costruzione delle identità collettive alle politiche pubbliche, dai processi di inclusione e integrazione fino ai temi delle migrazioni e della sostenibilità territoriale, lo sport emerge come uno spazio di confronto capace di attraversare ambiti diversi della vita pubblica. Particolare attenzione sarà dedicata alle trasformazioni prodotte dall’innovazione tecnologica.
L’evoluzione dei media, l’uso dei dati e le applicazioni dell’intelligenza artificiale stanno infatti cambiando il modo in cui si analizzano le performance sportive e si progettano modelli didattici e formativi. In questo contesto, lo sport si conferma anche un laboratorio privilegiato per comprendere il rapporto tra tecnologia, informazione e formazione.
Il convegno vedrà la partecipazione di numerosi studiosi e protagonisti della narrazione sportiva, tra cui Domenico Antonio Barbuto, Franco Capalbo, Paolo Caputo, Matteo Caputo, Stefano Natola, Marco Colacino, Elia Fiorenza, Eugenio Vocaturo, Domenico Ermocida, Francesco Gallo, Deborah Guazzoni, Enrico Pagano, Pietro Iaquinta, Eveny Ciurleo, Diego Ianni’, Vincenzo Neri, Francesco Perrone e Pierfrancesco Perugini.
A moderare l’incontro sarà Tullio Romita, coordinatore del corso di laurea in Scienze del Turismo e dei servizi turistici, mentre i saluti istituzionali saranno affidati a Franco Rubino, direttore del Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche. L’evento rappresenta un’importante occasione di confronto tra approcci e metodologie differenti, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dello sport come campo di ricerca e come strumento educativo e sociale capace di interpretare le sfide del nostro tempo.
