Fondazione Insigniti OMRI: responsabilità e umanità al centro del servizio pubblico

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I relatori con i dirigenti della Polizia di Stato protagonisti del Seminario sull’etica costituzionale del servizio pubblico


AgenPress. Ha preso il via con vivo interesse il seminario sull’etica costituzionale del servizio pubblico organizzato dalla Fondazione Insigniti OMRI, nell’ambito delle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana. L’iniziativa ha rappresentato un significativo momento di riflessione sui valori fondanti della Carta costituzionale e sulla loro concreta applicazione nell’azione amministrativa.

Ad aprire i lavori sono stati il Direttore della Scuola Superiore di Polizia, Mario Viola, il Questore di Roma Roberto Massucci, vicepresidente vicario della Fondazione, e il Prefetto Francesco Tagliente, presidente della Fondazione, che ha introdotto e moderato il seminario.

Mario Viola ha sottolineato come la Scuola Superiore di Polizia sia una vera fucina dell’etica costituzionale del servizio pubblico, ricordando che la formazione dei funzionari si fonda su legalità, responsabilità e servizio al cittadino. Ha evidenziato inoltre come il seminario rappresenti un’occasione di confronto tra magistratura, avvocatura e operatori di polizia, rafforzando una cultura istituzionale condivisa e orientata ai principi costituzionali.

Francesco Tagliente ha richiamato l’attenzione sul ruolo dell’etica costituzionale del servizio come principio guida per ogni decisione dei dirigenti pubblici, evidenziando che l’esercizio della funzione pubblica deve sempre essere improntato a equità, responsabilità e trasparenza. Ha inoltre citato casi concreti di inefficienze, applicazioni meccaniche delle norme e indifferenza rispetto ai bisogni e diritti, che hanno avuto impatti rilevanti sui cittadini, sottolineando l’importanza di tutelare soprattutto le situazioni di maggiore fragilità

Roberto Massucci ha evidenziato come i dirigenti della Polizia di Stato siano promotori e custodi della fiducia dei cittadini attraverso l’esempio e le scelte che assumono. Ha sottolineato che ciò che rimane, alla fine della carriera, non sono le carte firmate, ma il coraggio delle decisioni e il modo in cui le persone sono state trattate.

Tra i funzionari della Polizia di Stato frequentatori del corso di formazione dirigenziale, hanno preso la parola: Domenico Firringa, Aniello Ingenito, Letizia Mandaglio, Ludovica Moschini e Simona Romano. Con esempi tratti dal vissuto operativo, hanno evidenziato come l’etica del servizio sia il filo conduttore della loro azione quotidiana, richiamando l’attenzione su responsabilità, ascolto dei cittadini e correttezza nel prendere decisioni anche in contesti complessi.

Giancarlo Coraggio, Presidente emerito della Corte costituzionale e del Consiglio di Stato, ha messo in rilievo che la rilevanza del servizio reso dalla Polizia richiede un impegno etico altrettanto straordinario. Ha ricordato come l’unità interna del Corpo e l’imparzialità esterna siano essenziali per garantire efficacia e credibilità del servizio.

Franco Massi, Segretario generale della Corte dei conti, componente del Comitato consultivo della Fondszione OMRI  haribadito che la qualità delle istituzioni dipende dalle persone che vi operano. Ha evidenziato che equilibrio, buon senso e preparazione sono fondamentali per tutti i civil servant, con particolare riferimento alle Forze di Polizia come baluardo della legalità e della convivenza sociale.

Antonella Manzione, Consigliera di Stato e membro della Fondazione, ha analizzato sentenze su sanzioni disciplinari per condotte borderline e limiti nell’uso dei social network. Ha sottolineato l’importanza di un linguaggio responsabile e di regole chiare per rafforzare la correttezza nel servizio pubblico e la credibilità del civil servant.

Antonino Savo Amodio, già Presidente del TAR del Lazio, ha posto l’accento sull’art. 101 della Costituzione come fondamento dell’etica del magistrato e dell’indipendenza della giurisdizione. Ha collegato questi principi alle sfide contemporanee, dall’intelligenza artificiale alla tutela dei diritti costituzionali, con esempi tratti dalla gestione dei provvedimenti durante la pandemia e dai settori scolastico e sanitario.

Tommaso Miele, già Presidente aggiunto della Corte dei contie Presidente del Collegio di Garanzia della Fondazione Insigniti OMRI, ha concluso sottolineando che la “funzione” non deve mai trasformarsi in “potere”. Ha richiamato l’attenzione sull’impatto reale delle decisioni amministrative sulla vita dei cittadini e sull’importanza di equilibrio, consapevolezza e attenzione al singolo caso, evitando applicazioni fredde o meccaniche della norma.

Il seminario ha concluso Tagliente ha ribadito la missione della Fondazione: promuovere una cultura del servizio pubblico capace di coniugare legalità, ragionevolezza e tutela concreta dei diritti, con particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili. Partendo dalla Scuola Superiore di Polizia, autentica fucina dell’etica costituzionale del servizio pubblico, il percorso della Fondazione è destinato a svilupparsi a livello nazionale, coinvolgendo istituzioni e amministrazioni in un dialogo sempre più ampio sui valori fondanti della Repubblica.

 

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