AgenPress. “Il Piano Casa 2026 approvato dal Consiglio dei Ministri rappresenta un intervento importante e necessario per affrontare l’emergenza abitativa e rilanciare il settore delle costruzioni attraverso una programmazione stabile e sostenibile”.
Lo afferma il presidente nazionale della Fapi, Gino Sciotto, commentando il provvedimento varato dal Governo e fondato su tre pilastri: edilizia popolare, housing sociale e investimenti privati.
“L’obiettivo di rendere disponibili 100mila tra alloggi popolari e abitazioni a prezzi calmierati nei prossimi dieci anni – prosegue Sciotto – costituisce una risposta concreta ai bisogni di migliaia di famiglie italiane, soprattutto giovani coppie, lavoratori e fasce sociali più fragili”.
Secondo il presidente della Fapi, il Piano rappresenta anche “una vera boccata d’ossigeno per il comparto edilizio dopo la fine disastrosa del Superbonus 110%, che ha lasciato imprese e famiglie in una situazione di forte incertezza”.
“Occorre aprire una nuova fase – sottolinea Sciotto – fondata su investimenti seri, programmati e produttivi, capaci di generare occupazione, rigenerazione urbana e sviluppo economico. In questo quadro il completamento delle opere del Pnrr deve integrarsi con nuove politiche europee di sostegno agli investimenti, soprattutto alla luce della crisi energetica che continua a colpire famiglie e imprese”.
“La priorità – conclude Sciotto – deve essere quella di incentivare ulteriormente gli interventi di efficientamento energetico e la produzione di energia alternativa, trasformando il settore edilizio in uno dei motori della transizione economica ed ambientale del Paese”.
