AgenPress. Si è svolta a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei Ministri, al termine della quale il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha tenuto una conferenza stampa insieme ai Vice Presidenti del Consiglio e Ministri Antonio Tajani, titolare degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, oltre al ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti.
Al centro della riunione il nuovo decreto approvato dal Governo, che introduce alcune misure rivolte in particolare agli automobilisti e ai motociclisti.
Tra le principali novità figura l’esenzione dal pagamento del bollo auto, prevista a partire dal 2027, per le autovetture con una potenza fino a 80 kW, pari a circa 109 cavalli.
L’agevolazione sarà riconosciuta per un solo veicolo per ciascun cittadino. La misura punta quindi a intervenire soprattutto sulle fasce di automobilisti che possiedono vetture di potenza contenuta, con l’obiettivo di ridurre il peso dei costi legati alla proprietà dell’auto.
L’esenzione riguarderà anche i motocicli, secondo quanto previsto dal provvedimento.
Il decreto interviene inoltre sul costo dei carburanti attraverso un taglio delle accise, con la misura prevista fino al 5 ottobre.
L’intervento si inserisce nel quadro delle iniziative adottate dal Governo per contenere l’impatto dei prezzi dei carburanti sui cittadini e sulle famiglie, in una fase caratterizzata da particolare attenzione all’andamento dei costi dell’energia e dei trasporti.
Al termine del Consiglio dei Ministri, la premier Giorgia Meloni, insieme ai ministri Tajani, Salvini e Giorgetti, ha illustrato le principali decisioni adottate dall’esecutivo.
Il provvedimento combina dunque due interventi di diretto interesse per gli automobilisti: da un lato l’esenzione dal bollo per le auto fino a 80 kW prevista dal 2027, dall’altro la riduzione temporanea delle accise sui carburanti fino al 5 ottobre.
Le misure dovranno ora essere applicate secondo le modalità e i requisiti stabiliti dal decreto.
