AgenPress. Vittorio Sgarbi è ricoverato al Policlinico Agostino Gemelli di Roma e si trova in terapia intensiva. Il ricovero è stato confermato dallo stesso nosocomio romano. Secondo quanto riferito da diverse fonti, le condizioni del critico d’arte ed ex deputato sarebbero gravi.
Al momento non sono stati resi noti ufficialmente né i motivi che hanno portato al nuovo ricovero né un quadro clinico dettagliato. Le informazioni sulle condizioni definite “gravi” provengono da fonti giornalistiche e sanitarie, mentre l’ospedale ha confermato il ricovero e la permanenza in terapia intensiva. La situazione resta dunque sotto stretto monitoraggio medico.
Per Sgarbi si tratta di un nuovo ricovero nella struttura romana. Nella primavera del 2025 il critico d’arte aveva già trascorso un periodo al Policlinico Gemelli a causa di importanti problemi di salute accompagnati da una profonda sindrome depressiva. In quella circostanza Sgarbi aveva parlato pubblicamente delle difficoltà attraversate e del successivo percorso di recupero.
Nei mesi successivi era gradualmente tornato alla vita pubblica. Il 18 settembre, a Ferrara, aveva partecipato all’inaugurazione della nuova mostra a Palazzo dei Diamanti, in occasione della quale era tornato sotto i riflettori dopo il periodo particolarmente difficile.
Le prime informazioni sul nuovo ricovero sono circolate nella notte tra il 30 settembre e il primo ottobre. La notizia è stata successivamente ripresa dalle agenzie e dalle principali testate, mentre la conferma della presenza di Sgarbi al Gemelli è arrivata dalla stessa struttura ospedaliera.
Restano invece da chiarire le cause del ricovero e l’effettiva evoluzione del quadro clinico. In assenza di un bollettino medico ufficiale, è quindi opportuno attenersi alle informazioni confermate e attendere eventuali comunicazioni della struttura sanitaria o della famiglia.
