Italia-Turchia, le probabili formazioni: Mancini cambia tutto

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Dopo il successo dell’andata contro la Turchia di Montella e il convincente pareggio contro la Francia di Zidane, l’Italia torna in campo a Bologna. Roberto Mancini pensa a un ampio turnover: diversi cambi nell’undici titolare, con Barella pronto a riprendersi una maglia dal primo minuto.


AgenPress. L’Italia torna a sfidare la Turchia e Roberto Mancini prepara una vera e propria rivoluzione nell’undici titolare. Dopo il successo per 4-1 ottenuto a Bursa contro la formazione di Vincenzo Montella e il prezioso 1-1 conquistato a Parigi contro la Francia di Zinedine Zidane, il commissario tecnico azzurro è intenzionato a cambiare gran parte della squadra.

Un turnover necessario anche per gestire le energie dopo un calendario particolarmente intenso. Quella contro la Turchia sarà infatti la quarta partita dell’Italia in questa sosta per le Nazionali. Mancini vuole dare spazio a giocatori rimasti finora più ai margini, senza però rinunciare all’obiettivo dei tre punti.

Secondo le ultime indicazioni emerse dagli allenamenti, il modulo dovrebbe rimanere il 4-3-3, ma con numerose novità rispetto alla formazione scesa in campo contro la Francia. Donnarumma e Bastoni rappresentano due delle principali conferme, mentre in mezzo al campo è atteso il ritorno dal primo minuto di Nicolò Barella.

Davanti a Donnarumma, la linea difensiva dovrebbe essere composta da Di Lorenzo, Gianluca Mancini, Bastoni e Ruggeri. Una coppia centrale inedita rispetto alle ultime uscite, con Bastoni chiamato a garantire esperienza al reparto.

A centrocampo, invece, Barella dovrebbe essere affiancato da Romano e Doumbia. Una mediana profondamente rinnovata, con il centrocampista dell’Inter pronto a fare da riferimento per i compagni più giovani.

Anche l’attacco cambia volto. Vergara, Scamacca e Maldini sono i tre candidati a partire dal primo minuto. Kean, alle prese con un problema fisico, ha lasciato il ritiro e non sarà quindi a disposizione di Mancini.

La probabile formazione dell’Italia è dunque:

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, G. Mancini, Bastoni, Ruggeri; Barella, Romano, Doumbia; Vergara, Scamacca, Maldini. Ct. Mancini.

Anche la Turchia arriva alla sfida di Bologna con diversi problemi. Vincenzo Montella dovrà fare a meno di Arda Güler, squalificato, oltre agli altri elementi che hanno condizionato le ultime convocazioni. La nazionale turca cerca inoltre una reazione dopo un periodo complicato e dopo la pesante sconfitta subita contro gli Azzurri nella gara d’andata.

Il tecnico italiano dovrebbe affidarsi a un 4-4-2, con Çakır tra i pali e una linea difensiva formata da Çelik, Bardakçı, Kabak e Kadioglu. A centrocampo spazio a Yuksek, Özkan, İrfan Can Kahveci ed Elmali, mentre in avanti dovrebbero agire Akgün e Şimşir.

TURCHIA (4-4-2): Çakır; Çelik, Bardakçı, Kabak, Kadioglu; Yuksek, Özkan, Kahveci, Elmali; Akgün, Şimşir. Ct. Montella.

Per Mancini, però, il risultato non sarà l’unico elemento da valutare. Dopo la netta vittoria di Bursa e la prestazione positiva contro la Francia, l’Italia è chiamata a confermare i progressi mostrati nelle ultime due uscite.

Il commissario tecnico vuole soprattutto capire quanto sia profonda la rosa e quanto i giocatori meno utilizzati siano pronti a rispondere presente. La sfida con la Turchia rappresenta quindi anche un test per le nuove gerarchie della Nazionale.

Il messaggio del ct è chiaro: cambiare molto, senza cambiare identità. Il 4-3-3 resta il punto di riferimento e l’obiettivo è mantenere intensità e qualità anche con uomini diversi. La Turchia, priva di Güler e reduce da un momento delicato, rappresenta l’occasione per dare continuità al nuovo corso azzurro.

 

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