AgenPress. “Un poliziotto ha subito un vero e proprio tentativo di linciaggio” – dichiara il segretario generale del sindacato di polizia Coisp Domenico Pianese che continua: “è stato accerchiato, colpito a bastonate e a martellate, buttato a terra e stavano tentando di finirlo in mezzo alla strada.
Se oggi non stiamo commentando una tragedia irreparabile è solo grazie al provvidenziale intervento di altri colleghi che sono riusciti a proteggerlo e a strapparlo dalle mani dei suoi aggressori. Quelli scesi in piazza ieri – termina il leader nazionale del Coisp – non sono manifestanti: sono soggetti violenti e pericolosi che agiscono con la chiara volontà di ferire e uccidere.”
Sulla stessa lunghezza d’onda sono le dichiarazioni di Giuseppe Raimondi, Segretario Nazionale del Coisp con delega alla Campania il quale aggiunge: “Stanno aspettando che muoia un altro poliziotto. Lavorare in queste condizioni è davvero difficile; chi colpisce un poliziotto sa che non andrà mai in galera, quindi, sapendo di essere impunito, è libero di fare ciò che vuole.
Al contrario, il poliziotto, sapendo di rischiare la galera o il calvario di un processo, per aver tutelato la sicurezza ai cittadini, lavora con l’ansia e con la preoccupazione di passare da vittima a carnefice, abbandonato dall’amministrazione e dalla politica… nessuno escluso.
Non sappiamo cosa farne della solidarietà se poi le cose non cambiano mai.” Un messaggio molto forte e sentito arriva dai massimi esponenti del sindacato di polizia Coisp, che esprimono la frustrazione e la preoccupazione dei poliziotti che lavorano in condizioni difficili e spesso si sentono abbandonati dall’amministrazione e dalla politica. Il messaggio sottolinea come la mancanza di protezione e di sostegno ai poliziotti possa portare a una situazione di ansia e di paura, dove i cittadini non sono più tutelati e i poliziotti sono lasciati soli a gestire le conseguenze delle loro azioni.
La richiesta di cambiamento è chiara: è necessario che le istituzioni e la politica prendano misure concrete per proteggere i poliziotti e garantire loro un ambiente di lavoro sicuro e rispettoso. Con la speranza che il messaggio del sindacato Coisp possa essere ascoltato e possa portare a un cambiamento positivo.
