AgenPress. “Il crollo dell’insegna dell’ex cinema Paris in via Magnagrecia, che ha ferito due passanti, è un fatto grave che non può essere archiviato come una fatalità. È la conseguenza diretta di anni di immobilismo e di scelte politiche sbagliate.
L’ex cinema Paris è chiuso dal 2001 ed è diventato uno dei tanti immobili fantasma nella Capitale. Luoghi lasciati al degrado, senza manutenzione e senza una prospettiva di recupero.
Oggi quel degrado ha prodotto un rischio concreto per la sicurezza dei cittadini, eppure una strada c’era: lo scorso anno, con l’ex pl 171, avevamo indicato chiaramente tra gli obiettivi quello di ridare nuova vita alle sale cinematografiche dismesse e in disuso, favorendone la riqualificazione e il riutilizzo attraverso strumenti urbanistici adeguati. Una norma che avrebbe consentito di superare lo stallo, attrarre investimenti, garantire sicurezza e restituire questi spazi alla collettività.
La sinistra ha scelto di non sostenere quel percorso, preferendo bloccare ogni possibilità di rigenerazione e oggi ne vediamo ancora di più le conseguenze: edifici abbandonati, quartieri penalizzati e cittadini esposti a pericoli evitabili. Non possiamo continuare a difendere il degrado in nome di una visione ideologica che impedisce ogni trasformazione”.
Lo dichiara Laura Corrotti, consigliere regionale del Lazio
