AgenPress. Penso all’energia, dove abbiamo scelto di concentrarci sulle interconnessioni tra le diverse sponde del Mediterraneo e di puntare sullo sviluppo delle rinnovabili e dei biocarburanti, nel rispetto di quel principio di neutralità tecnologica che è determinante per una transizione ecologica sostenibile ma anche compatibile con i nostri sistemi economici e produttivi.
Abbiamo saputo creare un paradigma nuovo pubblico-privato in un altro pilastro della nostra cooperazione, che è la sicurezza alimentare, sostenendo le filiere locali, generando occupazione di qualità, ma anche sostenendo l’innovazione tecnologica e l’accesso all’acqua.
Abbiamo rafforzato la cooperazione nelle infrastrutture fisiche e digitali in diverse regioni dell’Africa, perché senza connessioni semplicemente non c’è crescita e non può esserci integrazione con i mercati globali. Abbiamo collaborato in ambito sanitario, per rendere i sistemi più forti e più accessibili. Abbiamo lavorato su industria, occupazione e sviluppo del settore privato, con particolare attenzione ai giovani.
