Palmaroli (Osho): “Anche se avessero chiamato me a Sanremo si sarebbe sollevato un polverone. Gratteri sta parlando troppo”

- Advertisement -
- Advertisement -

AgenPress. “Non amo questa fusione tra arte e artista che c’è in Italia. L’arte è arte e va giudicata per quello che è; poi l’artista, come persona, ha le proprie idee. Ognuno ha le proprie idee. Io ho contestato a Pucci il fatto che, da comico professionista quale è, anche se a me non piace, mi aspetto che, anche quando fa un post che esula dalla sua attività, tiri fuori qualcosa di meglio, cercando sempre di seguire una linea”.

Queste le parole di Federico Palmaroli, in arte Osho, vignettista satirico, nel corso del suo intervento su Radio Cusano Campus, nel programma “Battitori Liberi”, condotto da Gianluca Fabi e Savino Balzano.

“Hanno detto che non interessano le sue idee politiche, ma il caso si è sollevato perché ha fatto spettacoli in cui ha fatto battute omofobe e razziste. Io credo che se avessero chiamato me, che non faccio battute omofobe e razziste, comunque si sarebbe sollevato un polverone, un polverone ideologico”, ha proseguito Osho. “Tutti dicono che la satira non deve avere limiti, che deve essere feroce. Ma questi limiti chi li stabilisce? Perché un certo tipo di vignetta va bene e la battuta omofoba non va bene? È difficile stabilire un confine. Io penso che la satira debba anche essere feroce; poi c’è chi non gradisce, ma se diciamo che la satira è libera, deve esserlo al 100%. La Littizzetto nel 2010 fece delle battute feroci su Brunetta facendo body shaming e poi ha fatto Sanremo: non mi pare che si sia creato questo polverone mediatico. Il mondo dello spettacolo è un mondo che guarda a sinistra, il polverone lo sa creare di più la sinistra”.

“Gratteri ha chiarito e sono d’accordo quando dice che non tutti quelli che votano SI sono delinquenti. Ha detto che, secondo lui, i delinquenti e i massoni votano SI. Lui però ha detto anche una cosa prima: che le persone perbene votano NO: questo aspetto è da sottolineare, perché è come dire che quelli che votano SI non sono perbene”, ha concluso Palmaroli.

“Secondo me Gratteri sta parlando un po’ troppo. Quell’apprezzamento che tutti avevano nei suoi confronti, per la sua figura, per quello che ha subito, anche per il lavoro che fa, è venuta un po’ meno per come si è esposto, ne doveva rimanere fuori”.

- Advertisement -

Potrebbe Interessarti

- Advertisement -

Ultime Notizie

- Advertisement -