AgenPress. Si è svolta a Roma la terza edizione dell’Italian Investment Council 2026 by Remind presso Sala Europa – Ufficio del Parlamento europeo in Italia a Palazzo Generali.
L’incontro, promosso da Remind (Associazione delle Buone Pratiche dei Settori Produttivi della Nazione), rappresenta una piattaforma di dialogo in cui Istituzioni nazionali, internazionali e locali, insieme a Imprenditori, Manager, Esperti e Professionisti si riuniscono per analizzare le sfide da affrontare e le opportunità da cogliere, con l’obiettivo di promuovere iniziative di crescita e prospettive di sviluppo economico, sostenibile, sociale e culturale per l’Italia.
Tra le buone pratiche dei settori produttivi vi è stato anche il contributo di Vincenzo Nunziata Presidente Aeroporti di Roma: “Ringrazio Remind per l’opportunità di approfondire un tema oggi centrale come quello della rigenerazione urbana e del ruolo delle infrastrutture. Rigenerare non significa soltanto intervenire fisicamente su un’opera, ma inserirla in modo coerente all’interno di un territorio, facendola dialogare con il contesto urbano, con l’economia locale e con le comunità che vi abitano. Questo approccio è particolarmente rilevante quando si parla di infrastrutture strategiche, come gli aeroporti. Nel tempo, città e territori evolvono e le infrastrutture si trovano a operare in contesti profondamente diversi da quelli in cui erano state originariamente progettate: per questo, è importante accompagnare questa evoluzione con scelte di pianificazione capaci di bilanciare esigenze operative, sostenibilità ambientale e qualità della vita delle persone. A Roma stiamo lavorando in questa direzione. Negli ultimi anni. Aeroporti di Roma ha realizzato importanti interventi di riqualificazione e potenziamento infrastrutturale negli scali di Roma Fiumicino e Ciampino.
In particolare, dal nuovo Terminal 1 al rinnovamento del Terminal 3, il Leonardo da Vinci è stato interessato da investimenti significativi che hanno migliorato la qualità dei servizi e rafforzato la capacità complessiva dell’aeroporto, che nel 2025 ha superato i 50 milioni di passeggeri: un risultato di rilievo nel panorama europeo che ne conferma il ruolo strategico come principale porta di accesso internazionale del Paese. L’aeroporto, inoltre, rappresenta un motore economico e occupazionale fondamentale, con oltre 50.000 persone impegnate ogni giorno nelle numerose attività direttamente e indirettamente collegate al sistema aeroportuale, di cui 4.500 in Aeroporti di Roma. Accanto alla crescita, la sostenibilità costituisce una priorità concreta: il percorso intrapreso da ADR verso il Net Zero punta a coniugare innovazione, efficienza e decarbonizzazione, in anticipo rispetto ai target europei.
In questa direzione, nel gennaio 2025 è stata inaugurata la Solar Farm, il più grande impianto fotovoltaico in autoconsumo in ambito aeroportuale in Europa, con oltre 55.000 pannelli che permettono di soddisfare il 20% del fabbisogno energetico dello scalo. Guardando al futuro, il Piano di sviluppo dell’aeroporto di Roma Fiumicino prevede investimenti complessivi autofinanziati per circa 9 miliardi di euro, destinati a sostenere la crescita del traffico aereo, migliorare ulteriormente la qualità dei servizi e rafforzare la competitività internazionale dell’hub, nel rispetto del quadro autorizzativo e in dialogo costante con il territorio. La sfida che abbiamo davanti è chiara: dimostrare che infrastrutture moderne, sostenibilità ambientale e sviluppo economico possono procedere insieme, generando valore duraturo per le comunità e per il Paese”.
