AgenPress. “Gli israeliani hanno intercettato 41 imbarcazioni, dei 35 italiani ne sono rimasti pochissimi. Alcuni di questi sono a bordo delle navi dirette ancora a Gaza. In 24 ore non abbiamo avuto alcuna notizia tramite la Farnesina e i canali ufficiali. Non sappiamo in che condizioni siano, se li stiano picchiando o tenendo in isolamento. Stiamo notando un aumento esponenziale della spregiudicatezza criminale di Israele. L’esercito si è accordato chiaramente con la Grecia e ha deciso di fare un ulteriore passo, ossia di fermarci al mattino. Quello che è successo è un messaggio a tutti gli attivisti, ci stanno dicendo: ‘noi agiamo nell’illegalità alla luce del sole e nessuno ci dice niente’”.
Lo ha dichiarato Maria Elena Delia, portavoce italiana della Global Sumud Flotilla, intervenuta nella trasmissione Urto su Radio Cusano.
“Il silenzio di Mattarella ci lascia sconcertati. Non ci aspettiamo che lui dica qualcosa per la Palestina, ci aspettavamo due parole per gli italiani rapiti in acque internazionali. Mattarella lo abbiamo sentito solo l’anno scorso quando si rivolse a noi per chiederci di essere responsabili e di tornare indietro perché stavamo rischiando. Nessuno dei nostri premier o capi di Stato alza il telefono per dire a Netanyahu di tirare indietro quelle barche, alzano solo il telefono per dire a noi di tornare indietro”.
Delia ha risposto anche alle parole di Alessandro Sallusti annunciando una querela. “Sallusti dice che siamo finanziati da associazioni vicine ad Hamas? Le sue affermazioni si portano dietro delle querele. Vogliamo vedere gli articoli e le inchieste che cita. Una persona con un ruolo di questo genere dovrebbe fare più attenzione prima di dire queste cose, perché vanno anche provate. Thiago Avila e Saif Abukeshek sono stati tenuti dieci giorni dalla Polizia dei Servizi Segreti israeliani, perché li volevano accusare di essere legati ad Hamas. Li hanno rilasciati perché non c’è uno straccio di prova che ci sia questo collegamento. Quindi se gli stessi israeliani non li hanno detenuti, è perché quello che sta dicendo Sallusti non solo è sbagliato, ma non è sostenuto da alcuna prova. Non cerchiamo visibilità o una carriera politica. Io comprendo che per lui sia difficile immaginare che esistono anche degli esseri umani che non fanno qualcosa per convenienza. La visibilità ce l’hanno tolta. L’anno scorso non sono riusciti a togliercela perché li abbiamo colti di sorpresa. Non è stata spesa una parola dalle istituzioni e dai sindacati per gli italiani rapiti da Israele”.
