Consiglio dei Ministri del 22 maggio. Ecco tutti i provvedimenti adottati

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AgenPress. Il Consiglio dei Ministri si è riunito venerdì 22 maggio 2026, alle ore 19.29 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Alfredo Mantovano.

PREZZI DEI CARBURANTI E SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ ECONOMICHE
Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi e di sostegno alle attività economiche per il protrarsi della crisi dei mercati internazionali (decreto-legge)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione Tommaso Foti, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi e di sostegno alle attività economiche per il protrarsi della crisi dei mercati internazionali.

Il provvedimento ridetermina le aliquote di accisa su benzina, gasolio, GPL e gas naturale usati come carburanti, nonché sui carburanti HVO e biodiesel, per il periodo dal 23 maggio al 6 giugno 2026, confermando le riduzioni già applicate in precedenza: circa 5 centesimi al litro per la benzina e 10 centesimi al litro per il gasolio.

È prorogato al mese di giugno 2026 il credito d’imposta a favore dell’autotrasporto per i maggiori costi di carburante sostenuti nel periodo marzo-giugno 2026, con un limite di spesa complessivo di 300 milioni di euro, comprensivi dei 100 milioni di euro già stanziati allo stesso fine dal decreto-legge n. 33 del 2026.

È introdotto un credito d’imposta, fino al 30 per cento della spesa sostenuta, per l’acquisto di fertilizzanti agricoli nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, nel limite massimo di 40 milioni di euro, concesso nel rispetto del Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato adottato dalla Commissione europea il 29 aprile 2026 in risposta alla crisi in Medio Oriente. È inoltre ampliata l’agevolazione per l’acquisto di gasolio in agricoltura, con una dotazione complessiva di 90 milioni di euro, comprensivi dei 30 milioni di euro già stanziati allo stesso fine da precedenti provvedimenti.

Il Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale è incrementato di 80 milioni di euro annui a decorrere dal 2026 per il finanziamento del rinnovo contrattuale del settore.

Ai soggetti che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) e ai contribuenti in regime forfetario e di vantaggio è riconosciuta la possibilità di effettuare i versamenti fiscali in scadenza al 30 giugno 2026 entro il 20 luglio 2026 senza maggiorazioni. Il versamento potrà essere effettuato anche entro i trenta giorni successivi (19 agosto) con una maggiorazione dello 0,80 per cento a titolo di interesse corrispettivo.

È ridotto il termine per la formazione del silenzio assenso in materia di crediti d’imposta per gli autotrasportatori: a decorrere dal 1° ottobre 2026, il nuovo termine è di 30 giorni, anziché di 60, con presentazione esclusivamente per via telematica.

Il Ministero delle imprese e del Made in Italy è autorizzato a erogare un ulteriore finanziamento oneroso fino a 100 milioni di euro in favore di Acciaierie d’Italia S.p.A. in amministrazione straordinaria, per preservare la funzionalità degli impianti siderurgici nell’ambito della procedura di cessione in corso.

È autorizzata la sottoscrizione dell’accordo con il Fondo monetario internazionale per l’istituzione a Roma del Centro di assistenza tecnica denominato South East European Technical Assistance Center (SEETAC).

RATIFICHE
Ratifica ed esecuzione dell’Accordo concernente l’interpretazione e l’applicazione del Trattato sulla Carta dell’energia, fatto a Bruxelles il 18 febbraio 2026 (disegno di legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha approvato un disegno di legge per la ratifica e l’esecuzione dell’Accordo concernente l’interpretazione e l’applicazione del Trattato sulla Carta dell’energia, fatto a Bruxelles il 18 febbraio 2026.

L’Accordo chiarisce l’interpretazione dell’articolo 26 del Trattato sulla Carta dell’energia, in coerenza con la giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, secondo cui la clausola compromissoria prevista dal Trattato non è applicabile alle controversie arbitrali cosiddette intra-UE. In particolare, l’intesa stabilisce che l’articolo 26 del Trattato non può costituire, né ha mai potuto costituire, base giuridica per procedimenti arbitrali tra investitori di uno Stato membro e un altro Stato membro, ovvero tra investitori di uno Stato membro e l’Unione europea. La medesima interpretazione si applica anche rispetto alla clausola di ultrattività del Trattato, fatti salvi i lodi già eseguiti e le liti già definite.

ORDINAMENTO DELLA GIURISDIZIONE TRIBUTARIA
Disposizioni in materia di ordinamento della giurisdizione tributaria (decreto legislativo – esame preliminare)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che introduce disposizioni in materia di ordinamento della giurisdizione tributaria.

Il provvedimento attua la delega per la riforma fiscale, con specifico riguardo alla disciplina dello stato giuridico e del ruolo dei magistrati tributari, uniformandola, nei limiti della compatibilità, a quella prevista per la magistratura ordinaria.

In particolare, il decreto istituisce il ruolo unico nazionale dei magistrati tributari, tenuto dal Consiglio di presidenza della giustizia tributaria e pubblicato annualmente sul relativo sito istituzionale. Sono inoltre disciplinati, in modo più organico, requisiti generali, incompatibilità, formazione continua, decadenza, dimissioni, riammissione in servizio, dispensa, aspettativa, garanzie, trasferimento d’ufficio e diritto di partecipazione ai procedimenti che riguardano lo status del magistrato.

Il testo introduce una disciplina specifica del procedimento disciplinare e degli illeciti dei magistrati tributari, con un sistema graduato di sanzioni, dall’ammonimento fino alla rimozione, e coordina le nuove disposizioni con il testo unico della giustizia tributaria e con le norme applicabili alle altre magistrature.

Il decreto non interviene, in questa fase, sul riassetto della geografia giudiziaria tributaria, rinviando tale profilo a un successivo provvedimento normativo.

INTERVENTI NEL COMUNE DI NISCEMI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato ai sensi dell’articolo 15, comma 3, del decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, in ordine ai programmi predisposti dal Capo del Dipartimento della protezione civile in qualità di Commissario straordinario per l’area di Niscemi.

I programmi riguardano gli interventi di demolizione e di concessione dei contributi e gli interventi di prevenzione strutturale e riduzione del rischio idraulico e idrogeologico, adottati in risposta agli eventi franosi che hanno interessato il territorio comunale.

Il programma di demolizione definisce le modalità di messa in sicurezza della fascia di abitato a maggiore rischio attraverso la demolizione e delocalizzazione degli immobili che ricadono nella zona rossa, un sistema di indennizzi parametrato e l’acquisizione gratuita delle aree al patrimonio comunale. La perimetrazione della zona rossa è soggetta ad aggiornamento costante sulla base di indagini e monitoraggi tecnici.

Il programma di prevenzione strutturale prevede una strategia articolata in due fasi: la prima è volta alla stabilizzazione del sistema franoso, al monitoraggio continuo, alla riorganizzazione della rete idrica e fognaria e alla realizzazione di sistemi di drenaggio; la seconda riguarda il consolidamento strutturale e la riprofilatura morfologica definitiva dei versanti.

Sui programmi è stata acquisita l’intesa della Regione Siciliana. I programmi saranno approvati con decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare e attuati attraverso provvedimenti del Commissario straordinario.

PROVVEDIMENTI APPROVATI IN ESAME DEFINITIVO

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, ha approvato, in esame definitivo, un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante il regolamento di modifica al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 giugno 2019, n. 78, di organizzazione degli uffici centrali di livello dirigenziale generale del Ministero dell’interno. Il testo tiene conto del parere espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato.

STATI DI EMERGENZA

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza per intervento all’estero, della durata di 12 mesi, in conseguenza del grave contesto emergenziale in atto nella Striscia di Gaza, in Cisgiordania e nei territori della Repubblica del Libano.

Lo stato di emergenza è deliberato su richiesta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, alla luce delle richieste di assistenza pervenute nell’ambito del Meccanismo unionale di protezione civile (UCPM), e si rende necessario al fine di assicurare il concorso dell’Italia nell’adozione di tutte le iniziative di protezione civile, anche attraverso la realizzazione di interventi straordinari e urgenti a supporto delle operazioni di soccorso e assistenza alla popolazione interessata. Il costo dell’intervento, stimato nel limite di 2 milioni di euro, sarà posto a carico del Fondo per le emergenze nazionali.

CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, di concerto con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, ha deliberato di proporre al Presidente della Repubblica il conferimento della cittadinanza italiana, per meriti speciali, al prof. Guido Calabresi, nato a Milano il 18 ottobre 1932 e naturalizzatosi cittadino americano. Il prof. Calabresi è considerato tra i fondatori dell’analisi economica del diritto e tra i più importanti giuristi e docenti degli ultimi cinquant’anni.

NOMINE

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato:

  • su proposta del Presidente Giorgia Meloni, la presa d’atto delle dimissioni rassegnate dal Prefetto Bruno Frattasi e la nomina del dottor Andrea Quacivi a direttore dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale;
  • su proposta del Presidente Giorgia Meloni, la proroga all’ingegner Fabrizio Curcio, fino al 31 dicembre 2026, dell’incarico di Commissario straordinario alla ricostruzione nei territori delle regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche colpiti dagli eventi alluvionali che si sono verificati a partire dal 1° maggio 2023, ai sensi dell’articolo 20-ter, comma 1-bis, del decreto-legge 1° giugno 2023, n. 61;
  • su proposta del Ministro dell’università e della ricerca Anna Maria Bernini, l’avvio della procedura per la nomina del professore Venerando Marano a Presidente del Consiglio direttivo dell’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR) nonché dei professori Giovanna Cassese, Matteo Lorito, Francesco Priolo e Aurelio Tommasetti a componenti del Consiglio direttivo della stessa Agenzia.

Inoltre, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, il Consiglio dei Ministri ha deliberato la nomina a dirigente generale di pubblica sicurezza dei seguenti dirigenti superiori della Polizia di Stato, anche con collocamento in posizione di fuori ruolo e permanenza in posizione di disponibilità, e nomina a dirigente generale tecnico della Polizia di Stato di un dirigente superiore tecnico della Polizia di Stato:

  • Dirigente superiore della Polizia di Stato dott. Sergio STARO
    è nominato dirigente generale di pubblica sicurezza e, contestualmente, collocato in posizione di fuori ruolo presso l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata
  • Dirigente superiore della Polizia di Stato dott. Salvatore CALABRESE
    è nominato dirigente generale di pubblica sicurezza, permanendo in posizione di disponibilità presso la Segreteria del Dipartimento per le esigenze connesse al perfezionamento degli atti organizzativi e di riassetto delle articolazioni territoriali della Polizia di Stato, oggetto di un importante processo di efficientamento operativo-sistemico rispondente alle nuove esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, in prospettiva preparatoria della preposizione del dirigente stesso a una Questura di livello dirigenziale generale
  • Dirigente superiore tecnico della Polizia di Stato dott. Filippo SANTOIEMMA
    è nominato dirigente generale tecnico della Polizia di Stato, per assumere le funzioni di Consigliere ministeriale presso la Direzione centrale dei servizi tecnico-logistici e della gestione patrimoniale.
LEGGI REGIONALI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha esaminato tre leggi regionali e ha quindi deliberato di non impugnare:

  1. la legge della Regione autonoma Valle d’Aosta n. 2 del 18/03/2026, recante “Disposizioni per l’organizzazione del Corpo valdostano dei vigili del fuoco”;
  2. la legge della Regione Basilicata n. 5 del 24/03/2026, recante “Norme di sostegno e promozione degli Enti del Terzo Settore lucano”;
  3. la legge della Regione Toscana n. 4 del 18/03/2026, recante “Proroga durata incarichi delle figure apicali di enti e agenzie regionali”.

Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 20.01.

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