AgenPress. Il deputato del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto e il giornalista de Il Fatto Quotidiano Alessandro Mantovani sono rientrati in Italia dopo essere stati a bordo di una delle navi della Flotilla intercettate dalle autorità israeliane mentre erano dirette verso Gaza.
Al loro arrivo a Roma, i due hanno raccontato momenti di forte tensione vissuti dopo il fermo dell’imbarcazione. “Siamo stati picchiati mentre eravamo legati”, hanno denunciato, descrivendo le condizioni del trasferimento e della detenzione successiva.
Mantovani ha riferito che i passeggeri sarebbero stati condotti all’aeroporto Ben Gurion “con manette e catene”, aggiungendo di aver assistito anche a violenze nei confronti di alcune donne presenti sulla nave.
“Ho visto donne picchiate. Questo succede perché Israele è protetto dai governi di mezza Europa”, ha dichiarato il giornalista, accusando diversi Paesi occidentali di mantenere un atteggiamento troppo indulgente nei confronti del governo israeliano.
La nave faceva parte della Freedom Flotilla, iniziativa internazionale organizzata per tentare di raggiungere la Striscia di Gaza con aiuti umanitari destinati alla popolazione palestinese. Israele aveva annunciato il blocco dell’imbarcazione sostenendo motivi di sicurezza legati al blocco navale imposto sull’area.
Le testimonianze dei due italiani riaccendono il dibattito politico sulle operazioni israeliane nel Mediterraneo e sulle condizioni dei civili coinvolti nelle missioni umanitarie dirette verso Gaza.
