Minacce al ministro Nordio: scritta firmata Brigate Rosse richiama il caso Moro

- Advertisement -
- Advertisement -

AgenPress. Una minaccia dal forte valore simbolico e dal drammatico richiamo storico è comparsa a Roma contro il ministro della Giustizia Carlo Nordio. Su un muro perimetrale esterno di un edificio in via Portuense 473 è stata trovata una scritta in vernice rossa con la frase: “Nordio ti metto dentro una R4”, accompagnata dalla stella a cinque punte e dalla sigla Brigate Rosse.

A segnalare la presenza della scritta sono stati alcuni residenti della zona. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Villa Bonelli, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’origine della minaccia e verificare eventuali collegamenti con ambienti eversivi.

Il riferimento alla R4 non è casuale e richiama uno degli episodi più tragici della storia italiana: il ritrovamento del corpo di Aldo Moro il 9 maggio 1978 nel bagagliaio di una Renault 4 rossa parcheggiata in via Caetani, a Roma, dopo il sequestro compiuto dalle Brigate Rosse. L’utilizzo di quel simbolo nelle minacce rivolte oggi al ministro Nordio assume quindi un significato particolarmente inquietante, evocando direttamente la stagione del terrorismo politico degli anni Settanta.

La frase apparsa sul muro rappresenta una minaccia di morte nei confronti del titolare del dicastero della Giustizia e riporta alla memoria un periodo in cui le istituzioni democratiche furono colpite da una lunga serie di attentati e intimidazioni. Le forze dell’ordine stanno ora valutando ogni elemento utile per individuare gli autori della scritta e stabilire se si tratti di un gesto isolato, di una provocazione o di un atto riconducibile a gruppi organizzati.

L’episodio riaccende l’attenzione sul tema delle minacce rivolte ai rappresentanti dello Stato e sulla necessità di mantenere alta la vigilanza contro ogni forma di estremismo e violenza politica.

- Advertisement -

Potrebbe Interessarti

- Advertisement -

Ultime Notizie

- Advertisement -