Rottamazione-quinquies, pubblicato l’elenco degli enti che hanno aderito

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AgenPress. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato l’elenco delle Regioni e degli enti locali che hanno aderito alla Rottamazione-quinquies, la definizione agevolata prevista per determinati carichi affidati all’agente della riscossione.

Sono circa 1.500 gli enti che hanno comunicato il provvedimento con cui hanno scelto di applicare la definizione agevolata ai carichi relativi alle proprie entrate, affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione. Tra questi possono rientrare, a titolo esemplificativo, Imu, Tari, bollo auto e multe stradali.

L’elenco è consultabile sul sito ufficiale di Agenzia delle Entrate-Riscossione e consente ai contribuenti di verificare quali amministrazioni abbiano previsto l’applicazione della Rottamazione-quinquies alle proprie entrate.

La pubblicazione riporta la denominazione degli enti aderenti e, quando presenti, anche i soggetti terzi che hanno affidato ad Agenzia delle Entrate-Riscossione, per conto degli stessi enti, carichi che possono rientrare nella definizione agevolata.

L’adesione dell’ente è un elemento importante per chi ha debiti relativi a entrate locali, perché la possibilità di accedere alla definizione agevolata dipende anche dalla natura del carico e dalle decisioni adottate dall’ente interessato, secondo quanto previsto dalla normativa.

Per questo motivo, chi ha ricevuto cartelle o altri atti relativi a tributi locali, sanzioni o altre entrate di competenza degli enti può consultare l’elenco per verificare se l’amministrazione interessata abbia aderito alla misura.

La verifica dell’ente, tuttavia, non è l’unico elemento da considerare: occorre infatti controllare che lo specifico carico possieda tutti i requisiti previsti dalla disciplina della Rottamazione-quinquies.

L’elenco completo degli enti che hanno comunicato l’applicazione della definizione agevolata è disponibile sul sito di Agenzia delle Entrate-Riscossione.

La consultazione permette quindi di avere un primo quadro delle amministrazioni che hanno scelto di applicare la misura ai carichi relativi alle proprie entrate e di capire se procedere con ulteriori verifiche sulla propria posizione debitoria.

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