L’uomo avrebbe aperto il fuoco da un’auto in movimento contro i passanti nella centralissima Piazza del Mercato. Feriti anche due agenti di polizia. Il sospettato, colpito durante uno scontro a fuoco con le forze dell’ordine, è stato arrestato e ricoverato in ospedale
AgenPress. È di sei morti e almeno 15 feriti il bilancio della sparatoria avvenuta nel pomeriggio di sabato 7 novembre nel centro di Cracovia, in Polonia. L’attacco ha colpito una delle zone più frequentate della città, nei pressi della storica Piazza del Mercato (Rynek Główny), affollata di residenti e turisti.
Secondo le prime ricostruzioni delle autorità, un uomo avrebbe iniziato a sparare contro le persone da un’automobile in movimento, colpendo indiscriminatamente i passanti. Le prime segnalazioni alle forze dell’ordine sono arrivate intorno alle 15, quando diversi testimoni hanno riferito di aver udito numerosi colpi d’arma da fuoco.
La polizia è intervenuta rapidamente, dando il via a un inseguimento terminato nella zona dell’incrocio tra le vie Dietla e Stradomska. Durante l’operazione si è verificato uno scontro a fuoco: gli agenti hanno ferito il sospettato, riuscendo infine a bloccarlo e arrestarlo.
L’uomo, cittadino polacco, è stato successivamente trasportato in ospedale. Secondo le informazioni diffuse dalle autorità, indossava abiti di tipo militare e avrebbe utilizzato armi lunghe. All’interno della sua automobile sarebbero state inoltre trovate altre armi e munizioni.
Tra i feriti figurano anche due agenti di polizia, uno dei quali verserebbe in condizioni particolarmente gravi.
Momenti di terrore si sono vissuti nel cuore della città. Dopo i primi spari, numerose persone si sono messe in fuga cercando riparo nei ristoranti, nei bar e negli edifici vicini alla piazza.
Secondo le testimonianze raccolte dai media locali, alcuni presenti avrebbero inizialmente scambiato gli spari per fuochi d’artificio, prima di rendersi conto della gravità della situazione.
Anche un tram della linea 1 sarebbe stato raggiunto da alcuni colpi: il proiettile ha infranto il vetro della cabina del conducente, senza provocare feriti tra i passeggeri o il personale a bordo.
Le autorità polacche hanno confermato che il presunto responsabile è stato fermato e che, al momento, non risultano altri sospettati coinvolti nell’attacco. Resta ancora da chiarire il movente della sparatoria. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e verificare le circostanze che hanno portato l’uomo ad aprire il fuoco nel centro cittadino.
Il primo ministro polacco Donald Tusk ha dichiarato di essere costantemente informato sull’evoluzione della situazione, assicurando che le forze dell’ordine stanno indagando su tutte le circostanze dell’attacco.
Cracovia, importante destinazione turistica e seconda città della Polonia, si trova ora a fare i conti con una tragedia che ha sconvolto il Paese. Le indagini proseguono mentre si attendono ulteriori aggiornamenti sulle condizioni dei feriti.
