Coronavirus: Gibelli (Regioni), con Franceschini affrontata l’emergenza cultura

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Agenpress. “Con il ministro Dario Franceschini abbiamo affrontato diversi temi legati alla crisi legata alla pandemia coronavirus e che impattano pesantemente su un settore così vitale anche per la nostra economia”.

Così il coordinatore della commissione Beni e attività culturali della Conferenza delle Regioni e delle province autonome, l’assessore Tiziana Gibelli (Regione Friuli Venezia Giulia), dopo l’incontro della commissione in videoconferenza con il ministro Dario Franceschini.

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“In particolare abbiamo convenuto con il ministro che serve un raccordo più stretto tra ministero e regioni sui provvedimenti che via via saranno presi dal Governo in materia di cultura e che investono diversi settori.

Con la presentazione di alcuni contenuti – prosegue Gibelli – dei futuri provvedimenti ministeriali si è così aperto un corretto rapporto istituzionale, e l’attivazione di una apposita cabina di regia con il ministero non potrà che dare continuità a questa impostazione.

Possiamo così dare un nostro contributo preventivo alla predisposizione delle misure senza inseguire poi degli aggiustamenti ritenuti coerenti e necessari agli obiettivi da raggiungere sul territorio.

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In particolare le regioni chiedono di essere coinvolte nella gestione del Fondo emergenze di 130 milioni di euro, affinché le diverse componenti dello spettacolo e del cinema possano beneficiarne.

Insomma serve una più concreta e utile concertazione, che in questa prima fase concitata dell’emergenza si è un po’ indebolita e che invece abbiamo concordato con il ministro vada rafforzata.

Ora sono da coordinare e concordare tutte le azioni per l’uscita dall’emergenza. Le politiche regionali e quelle nazionali vanno armonizzate e rese complementari per dare maggiore respiro, centrare e allargare gli interventi alla maggiore platea possibile.

Con risorse immediate è previsto l’aiuto di tutti i lavoratori e di tutte le categorie dello spettacolo, anche di quelli non investiti dal Fus, con la garanzia – conclude Gibelli – che saranno semplificate al massimo le procedure per il loro sostegno”.

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