Dati Covid in tempo Reale

All countries
329,505,252
Confermati
Updated on 17 January 2022 18:35
All countries
265,947,408
Ricoverati
Updated on 17 January 2022 18:35
All countries
5,560,049
Morti
Updated on 17 January 2022 18:35

Manovra. Governo, 2 mld di tasse, non 5, plastic tax e sugar tax, ecc. ecc.

- Advertisement -

Agenpress – Sono 2 e non 5 i miliardi che la manovra di Bilancio prevede di incassare nel 2020 con le nuove tasse: 1,3 miliardi da sugar e plastic tax, 700 milioni dalla web tax e circa 20 milioni dalla nuova modalità di tassazione degli atti giudiziari.

E’ quanto spiegano fonti del ministero dell’Economia che di fatto ‘correggono’ la stima di 5 miliardi indicata nello schema della manovra circolato ieri in ambienti ministeriali. Le prime due – si spiega – sono ‘tasse etiche’ finalizzate a cambiare comportamenti, mentre la tassa sui big del web si applica su un settore con molta elusione.

- Advertisement -

Plastic tax e sugar tax – spiegano le fonti – sono le nuove imposte e hanno un carattere ‘etico’ perchè l’obiettivo di gettito, che comunque contribuisce alla manovra, è secondario rispetto alla leva che hanno per un cambiamento dei comportamenti, tanto che la finalità reale sarebbe quella di avere incassi zero. Diverso è il caso della web tax considerata una ‘tassa giusta’ perche’ raccoglie ‘sono’ 700 milioni dai giganti del web che hanno risorse superiori all’intero Pil della Grecia.

L’imposta è di fatto un modo per recuperare gettito da un settore che di fatto trasferisce facilmente utili e tassazione in Paesi nei quali il prelievo è ridotto. Non è una nuova tassa, ma rimodula il vecchio prelievo, il bollo sugli atti giudiziari, dai quali si attendono una ventina di milioni: il bollo non si pagherà sull’atto ma su ogni singolo foglio che lo compone.

A contribuire alla messa a punto della manovra ci sono poi 3 miliardi di gettito derivante dalle misure di lotta all’evasione (indicate oggi all’Ue) e circa 1,5 miliardi dalla riduzione dell’acconto di novembre del 2009 dal 100 al 90% per le partite Iva sottoposti agli Isa (gli indici che hanno sostituto gli studi di settore) o che applicano i regimi forfettari. Questo sposta il gettito dal 2019 al 2020 con un beneficio di fatto per chi ne usufruirà che verserà le tasse non ora a fine anno ma a giugno-luglio prossimo. La manovra, poi, prevedrà una tassazione diversa sui ticket restaurant, rimodulando il prelievo per favorire i ticket digitali rispetto a quelli cartacei.

- Advertisement -

Altre News

Articoli Correlati