Dati Covid in tempo Reale

All countries
240,190,120
Confermati
Updated on 14 October 2021 18:56
All countries
215,766,611
Ricoverati
Updated on 14 October 2021 18:56
All countries
4,893,211
Morti
Updated on 14 October 2021 18:56

MS5. Casaleggio a libro paga della Philip Morris. Sansonetti: l’onestà è andata in fumo

- Advertisement -
- Advertisement -

AgenPress – Casaleggio Associati srl – che ha manifestamente operato fino a oggi come società di servizi per il Movimento Cinque Stelle – ha incassato da Philip Morris Italia la maxi somma di 1.950.166 euro e 74 centesimi, al netto dell’Iva. Quasi due milioni di euro tondi, che con l’Iva arrivano a 2.379.203 euro. Una cifra impressionante, riferita ad un periodo di fatturazione, da noi analizzato, compreso tra il settembre 2017 e lo scorso mese di ottobre 2020. Il rapporto di consulenza tra il gigante mondiale dell’industria del tabacco e la Casaleggio Associati riveste carattere di continuità: le fatture non sono relative ad un evento specifico ma regolarmente cadenzate nel tempo.

Quelle che abbiamo avuto modo di verificare riguardano 49 pagamenti, molti dei quali da 50.000 euro tondi, alcuni minori ed altri, in particolare la fattura di fine anno, staccata a fine novembre, di 140.000 euro. La media dei bonifici partiti da Philip Morris e ricevuti dalla società di Davide Casaleggio è stata nel tempo di 40.000 euro al mese nel periodo esaminato. Rispetto all’arco di tempo tra il 2017 e il febbraio 2018 si nota un incremento nelle cifre versate a partire dal marzo 2018, quando il Movimento Cinque Stelle va al governo con la Lega. Sarà un caso, ma quando la settimana scorsa è esploso il caso dell’europarlamentare Dino Giarrusso, lo stesso s’è abbandonato a uno sfogo dal sen fuggito: «Ho ricevuto un contributo come tutti i parlamentari del Movimento. Io odio il fumo, non ho nulla a che fare con la lobby del tabacco. Ho pensato solo: se hanno finanziato tutti gli eletti alle politiche del 2018, potranno finanziare anche me».

Corroborati dall’ammissione inequivocabile dell’ex Iena, abbiamo focalizzato la lettura degli interventi normativi mirati. Siamo andati a spulciare i conti. A verificare le transazioni. E soprattutto, abbiamo ricollegato quella gigantesca e continua operazione di sostegno finanziario ai servigi resi. Ne risulta che l’industria del tabacco, e Philip Morris in modo particolare, ha beneficiato di un trattamento di favore relativo soprattutto al regime di tassazione agevolata che riguarda il tabacco bruciato. Le sigarette elettroniche. I prodotti innovativi come Iqos, per intenderci. Su di loro è stata applicata, in via fiduciaria, dando per buona l’asserita minore nocività sulla salute, una riduzione importante sull’applicazione dell’accise. La tassa che lo Stato esige sui prodotti del tabacco è stata ridotta negli anni.

l direttore del Riformista Piero Sansonetti in un video editoriale afferma:

Abbiamo scoperto che la Casaleggio Associati ha ricevuto dalla Philip Morris moltissimi soldi. Sapete che la Casaleggio è la ‘casa madre’ dei 5 stelle, il luogo dove sono nati, il tempio del grillismo, e anche la cassa. Sembra che questa questione del conflitto di interessi, che è sempre stata al centro delle battaglie dei grillini, è invece un bel problema dentro casa loro“.

Sansonetti poi scende nel dettaglio: “Abbiamo trovato pagamenti per 2 milioni di euro alla Casaleggio da parte della Philip Morris. Nello stesso periodo il Parlamento con l’aiuto del Movimento 5 Stelle e soprattutto da quando sono andati al governo ha abbassato le tasse sull’acquisto delle sigarette elettroniche. Abbassando le tasse, e di tanto, ha fatto un favore enorme alla Philip Morris (che produce le IQOS ndr). Parliamo di centinaia di milioni, forse anche miliardi. Da una parte i 5 Stelle si impegnavano per abbassare le tasse in Parlamento, dall’altra la Casaleggio, forse in forma di consulenza, incassava mese per mese decine di migliaia di euro fino a 2 milioni“.

Il direttore poi fa una battuta: “L’onestà è andata in fumo. Per anni ci hanno spiegato che l’unica cosa importante in politica è la limpidezza, l’onestà, la trasparenza. Ma qui quale trasparenza qui c’è una coltre di fumo che non finisce più. C’erano soldi che arrivavano dalle lobby, c’era conflitti di interessi“.

Fonte, Ilriformista

Altre News

Articoli Correlati