Spadafora (Ipf), Conte incapace di una prospettiva politica vuole andare al voto il 25 settembre

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AgenPress – “Il partito di Conte ancora non ha delineato una linea chiara, segno di una spaccatura e di una totale inadeguatezza della classe dirigente di quello che un tempo era il Movimento 5 stelle.

Nell’incapacità di dare una prospettiva politica al Movimento e con i sondaggi in caduta libera da un anno, l’obiettivo di Giuseppe Conte è andare al voto il 25 settembre isolandosi nei fatti anche dai possibili alleati: i componenti del suo cerchio magico spingono verso questa soluzione nella consapevolezza di essere gli unici garantiti e, alcuni di loro, per poter essere eletti per la prima volta”.

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Così Vincenzo Spadafora, coordinatore politico di Ipf.

“Crediamo – aggiunge – che sia necessario, per tutelare i cittadini, continuare a garantire stabilità al Governo e al Paese: se il presidente Draghi dovesse confermare le sue dimissioni sarebbe impossibile raggiungere gli obiettivi che garantiscono i fondi del PNRR, intervenire contro il caro bollette e l’inflazione, approvare il salario minimo e il taglio al cuneo fiscale, intervenire sul costo dell’energia e del carburante. Quando, ritenendo inaccettabili le posizioni anti Nato e vicine alla propaganda russa, abbiamo preso la difficile decisione di uscire dal Movimento, ci era già chiara la deriva politica che avrebbero preso Conte e i suoi pessimi consiglieri”.

“Spero davvero  che la voce di tanti colleghi seri e responsabili rimasti nel gruppo 5 stelle possa farsi sentire nelle prossime ore e frenare questa corsa verso il burrone”.

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