Striscia di Gaza: sale a 13 il bilancio dei morti, 114 i feriti. Prosegue l’offensiva israeliana contro la Jihad islamica

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AgenPress –  E’ salito a 13 il bilancio dei morti a Gaza per gli attacchi israeliani. Lo ha fatto sapere il ministero della sanità locale aggiungendo che i feriti sono ora 114.

 Lo riporta l’agenzia Wafa, che cita fonti mediche per riferire del decesso di un secondo palestinese, un 26enne, colpito in un attacco aereo israeliano delle ultime ore a est di Khan Yunis nel sud della Striscia di Gaza. Tra le 13 vittime, secondo i palestinesi, c’è una bambina di cinque anni.

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Tra gli uccisi anche una donna di 23 anni che si trovava all’interno di una casa colpita a Khan Younis nel sud della Striscia. In questo stesso episodio sono stati ferite 6 persone, compresi 3 minori. Intanto continua il lancio di razzi da parte della Jihad verso le zone del sud di Israele e in particolare nelle comunità ebraiche a ridosso della Striscia.

Prosegue l’offensiva contro la Jihad islamica.  L’operazione del ministro della Difesa israeliano Benny Gantz denbominata “Breaking Dawn” nella Striscia di Gaza, ha portato all’uccisione di un importante comandante del gruppo terroristico, Tayseer al Jabari.

Secondo quanto riferito dal suo ufficio, Gantz ha avuto una riunione con il capo delle Forze di difesa di Israele, Aviv Kohavi, e altri alti funzionari militari e della difesa.

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“Il ministro ha deciso di proseguire gli sforzi offensivi contro la Jihad islamica, ponendo l’accento sulle operazioni volte a sventare il lancio di razzi contro Israele», si legge in un comunicato. Secondo il suo ufficio, Gantz ha anche dato istruzioni per fornire assistenza ai residenti del sud che da ieri sera sono sotto attacco missilistico.

 

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