Dl fisco: bozza, evasione come Mafia, ci sarà confisca. Arriva la lotteria degli scontrini

516

Agenpress –  Il fisco procederà alla confisca di beni ‘per sproporzione’ nel caso di condanna penale per evasione di imposte sui redditi e Iva. E’ una delle norme prevista dalla bozza del decreto fiscale collegato alla manovra.

La norma punta a colpire le organizzazioni criminali che fondano la propria capacità operativa sull’abilità di accumulare, occultare e reimpiegare proventi illeciti. La confisca, che di fatto estende le norme antimafia, scatta quando il condannato non può giustificare la provenienza dei fondi accumulati.

Una stretta sulle compensazioni fiscali. Lotta alle frodi su accise ed Iva nel commercio dei carburanti e delle bevande alcoliche. L’arrivo, dopo mille rinvii, della lotteria degli scontrini con multe salate ai commercianti che non inseriscono il codice fiscale degli acquirenti per permettergli di partecipare all’estrazione.

Per partecipare non basterà l’emissione della ricevuta, ma sarà necessario inserire il codice fiscale. I commercianti «infedeli», quelli che si rifiutano di immettere nel sistema i dati del contribuente, saranno sanzionati con multe tra i 500 e i 2.000 euro. Chi pagherà con carta di credito o bancomat avrà possibilità doppia di vincere uno dei premi.