Il Myllennium Award porta a Roma l’arte di strada

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Terminate le opere vincitrici del MYllennium Award 2019, categoria MY City: due murales per valorizzare il patrimonio storico e artistico di Roma nel quartiere San Lorenzo.

Tema in concorso: il 70esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo


Agenpress. Sono state inaugurate questa mattina le opere vincitrici della quinta edizione del MYllennium Award per la categoria MY City, la sezione del premio ideato e promosso dal Gruppo Barletta Spa e dedicato alla memoria del suo fondatore, Raffaele Barletta.

Presso il circolo Bocciofila di Via dei Luceri, con il Presidente del Municipio II Francesca Del Bello e il Presidente del MYllennium Award Paolo Barletta, l’inaugurazione ha coinvolto gli street artist vincitori, chiamati a manifestare la loro creatività su due facciate di due palazzi del quartiere San Lorenzo. Il tema artistico sviluppato è quello dei diritti umani, a 70 anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. Ad esprimere il proprio talento sono stati: Luogo Comune con l’opera C’è posto per tutti, nessuno escluso; il quartetto guidato da Luis Capra (in arte Brek) e composto da Edoardo Guarasci (Hade), Mario Guagnelli (Brus) e Marcello Saolini (Napal) con Kidz Are the Future.

“San Lorenzo è un quartiere storico di Roma, oggi conosciuto anche come il quartiere degli artisti e intorno al quale c’è grande attenzione verso progetti di rigenerazione e valorizzazione urbana – ha dichiarato Paolo Barletta, Presidente e ideatore del MYllennium Award. Qui si sono espressi i vincitori di My City, che il comitato tecnico-scientifico del MYllennium Award ha selezionato, con due murales sul tema dei Diritti Umani. Oggi, a 70 anni di distanza dalla Dichiarazione Universale, sentiamo il bisogno e il dovere civile di lasciare un segno per affermare ancora una volta la dignità di donne e uomini di tutto il mondo. Lo abbiamo fatto con un richiamo all’arte e ai diritti inalienabili, mettendo a sistema un quartiere in fermento simbolo di Roma e i giovani, che devono essere i primi a sentire propri certi valori. Mi auguro che la sensibilità, la creatività e il talento dei giovani artisti contribuiscano sempre più a donare una nuova fisionomia all’intero quartiere. Ringrazio la Presidente del Municipio II Francesca Del Bello per l’opportunità rinnovata e tutti i ragazzi in gara per l’impegno messo in campo”.

“Questa mattina con l’inaugurazione di altri due murales in via dei Luceri e in via dei Maruccini proseguiamo il percorso di street art intrapreso qualche mese fa e che vede ancora una volta il quartiere di San Lorenzo protagonista”, ha aggiunto Francesca del Bello, Presidente del II Municipio di Roma. “Oggi con questi, i murales che abbiamo realizzato a San Lorenzo diventano quattro. Queste due ultime opere realizzate da Luogo Comune e da Luis Capra e il suo team, sanciscono l’importanza dei diritti di ogni essere umano. Oggi siamo contenti di omaggiare il filone dei diritti e quello delle libertà che si saldano perfettamente all’identità del quartiere di San Lorenzo. Come accaduto per i murales già realizzati, anche in questa occasione grazie al contributo di tutti e alla partecipazione dei cittadini e delle associazioni, si è riusciti a rendere questa iniziativa un patrimonio del quartiere e dell’intera città di Roma. Queste due opere vogliono essere un omaggio a un quartiere ricco di creatività e persone che si impegnano quotidianamente per migliorare la qualità della vita della comunità. Con questo progetto denso di significato storico e culturale contribuiamo sicuramente, come Amministrazione territoriale, a diffondere e valorizzare la vera immagine di San Lorenzo, un quartiere dove trovano spazio inclusione sociale e rispetto dei diritti”.

La Street Art continua quindi a valorizzare il patrimonio storico di Roma e del quartiere San Lorenzo con le opere degli urban artist che, grazie a questo riconoscimento, hanno realizzato due murales in via dei Maruccini e via dei Luceri con le pitture ecologiche decorative, messe gentilmente a disposizione da OIKOS. Diventano così 4 le opere realizzate sui muri cittadini grazie a MY City, al suo secondo anno all’interno di MYllennium Award.

C’è posto per tutti, nessuno escluso è l’opera realizzata dall’artista Luogo Comune in via dei Luceri. I diritti umani, in termini di inclusione sociale estesa a tutti gli individui, sono il tema a cui si ispira questo murale sottolineando il fatto che, nonostante siano trascorsi settanta anni dalla carta, ci sono ancora persone che vivono in situazioni di assoluta privazione dei propri diritti, anche nella stessa città di Roma. Un messaggio globale, ma che guarda al locale e al contesto in cui viene inserito. L’intervento vuole ricordare che invece deve esserci posto per tutti e nessuno può continuare a rimanere inascoltato, ghettizzato o escluso.

Kidz Are the Future, ideato da Luis Capra e realizzato a otto mani con il suo team “Kids”, lancia un messaggio: è necessario tramandare ai bambini e alle nuove generazioni i valori fondanti della Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo. Valori che, pensano i quattro artisti che si sono esibiti in via dei Maruccini, sanciscono i diritti inalienabili di ogni essere umano, senza distinzione di razza, sesso, religione o ideologia politica. Valori da seminare, oggi più che mai, nella speranza che proprio i bambini possano imparare cosa significhi il rispetto per ogni essere umano.