Manovra. Bellanova, con plastic-sugar tax disastro occupazionale. Renzi: sono mediatiche

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Agenpress – È ricominciato nel primo pomeriggio il vertice di maggioranza, iniziato stamattina e poi sospeso, sulla legge di bilancio a Palazzo Chigi. La riunione, si apprende, era stata interrotta anche per l’incontro del premier Giuseppe Conte con il ministro degli Esteri russo Lavrov, mentre alcuni dei partecipanti sono andati alla Camera per le votazioni sul decreto fiscale. Ma, a quanto si apprende, c’è stato anche un duro scontro tra Pd e Italia Viva sull’uso delle risorse per azzerare la plastic tax e la sugar tax.

“Plastic tax e Sugar tax determineranno un disastro occupazionale. Ora al lavoro per trovare un accordo che dica no a microbalzelli e sì al lavoro”, ha twittato il ministro dell’Agricoltura e capo delegazione di Iv, Teresa Bellanova, a cui ha fatto eco Matteo Renzi secondo lui la tassa sulla plastica e la sugar tax sono “una follia”.

“Volevano mettere l’aumento dell’IVA, deciso da Salvini e Di Maio – ha detto Renzi – e l’abbiamo bloccato. Abbiamo ridotto ogni tipo di aumento di pressione fiscale sui cellulari e sul gasolio. Mancano le ultime cifre, qualche centinaio di milioni di euro, sulle tasse sulla plastica e su quella sullo zucchero. Sono tasse che funzionano dal punto di vista mediatico ma io sono contrario, non le metterei”.

E ha aggiunto: “Voglio combattere l’inquinamento da plastica, ma per farlo devi investire sull’economia circolare, riciclare e riusare la plastica, non massacrare le aziende della plastica. Se per aumentare la tassa sulla plastica ci sono 10mila persone che rimangono senza lavoro, il conto lo paga la povera gente: ecco perché è follia la tassa sulla plastica”. E lo stesso ragionamento, secondo il leader di Iv, vale per la sugar tax: “Se vuoi che i nostri bambini non bevano più bibite gassate devi fare un percorso di educazione alimentare. Se metti tassa sullo zucchero, le aziende chiudono e vanno altrove”.

“In tutta la settimana ci sono stati litigi tra i grillini e il Pd per diverse cose, in particolare sul MES – ha concluso Renzi – E alla luce di questo ho detto che se continuano a litigare la gente a casa si chiederà cosa hanno fatto a fare il governo. Non puoi stare insieme solo per andare contro Salvini, devi avere delle idee. Il problema della maggioranza non sono io, Di Maio si faccia un selfie anziché parlare di me”.