A. Mittal. Gli operai tornano in piazza. Landini: “Riempiamo Roma”

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Agenpress – “Riempiremo Roma. Confidiamo che ci sarà qualche migliaio di lavoratori degli stabilimenti Ilva. Una partecipazione e una determinazione molto forti”.

Lo ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, parlando della manifestazione in concomitanza con lo sciopero dei lavoratori di ArcelorMittal, l’ex Ilva.

“Saremo in piazza a Roma per chiedere una seria politica industriale, investimenti, per aprire i cantieri – ha scritto su twitter la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan -, sostenere il Mezzogiorno. Arcelor Mittal deve rispettare i lavoratori della ex Ilva e la comunità di Taranto. Gli accordi non sono carta straccia”.

Oltre 1000 lavoratori dell’ex Ilva e dell’indotto, insieme ai delegati di Fim, Fiom e Uilm, sono partiti da Taranto con una ventina di bus per raggiungere Roma, dove oggi si terrà la manifestazione nazionale  #futuroallavoro organizzata da Cgil,Cisl e Uil. Tre i punti di partenza degli autobus, breve sosta davanti alla direzione dello stabilimento ArcelorMittal prima di iniziare il viaggio per Roma.

I pullman, scortati dalle forze dell’ordine, raggiungeranno Piazza Santi Apostoli, luogo in cui si terrà la manifestazione dalle 9,30 alle 12,30. Oltre che da Taranto, a Roma anche lavoratori da Genova, Novi Ligure e Racconigi, tutti schierati per il no agli esuberi dichiarati dalla multinazionale dell’acciaio che a novembre 2018 è subentrata a Ilva in amministrazione straordinaria nella gestione del gruppo.

A Taranto, tra siderurgico e imprese appaltatrici, lo sciopero è cominciato ieri sera alle  23  andrà avanti per 32 ore fino alle 7 dell’11 dicembre.