Fase 2. Berlusconi, per la ripresa serve un Grande Piano casa e un Grande Piano infrastrutture

356

Agenpress – “Le costruzioni, oltre ad essere un fattore indispensabile per la modernizzazione del Paese, sono uno straordinario volano per l’economia. Dicono i francesi “Quand le batiment va, tout va”.

Lo afferma Silvio Berlusconi alla prima telelezione di “Forza Italia Web School” dal titolo “Un grande piano casa per il rilancio dell’Italia” a cui hanno partecipato più di 300 studenti.

??Per la ripresa dell’economia servono un Grande Piano casa e un Grande Piano infrastrutture. Il primo sul modello di quello realizzato dal governo del centro destra nel 2008, che rilanciò la domanda e consentì a molte famiglie italiane di dotarsi di abitazioni più confortevoli, ecologiche e sicure.
?? I governi di sinistra sono purtroppo ostili al progresso, guardano con pregiudizio chi possiede una casa e infatti propongono continuamente di tassare le abitazioni come se fossero beni di lusso”.
?? Le “conditio sine qua non” per riavviare i cantieri sia dell’edilizia privata che di quella pubblica sono due. La prima, per l’edilizia privata: passare dalle autorizzazioni preventive ai controlli ex-post a costruzioni realizzate. La seconda per l’edilizia pubblica: cambiare il codice degli appalti sostituendo le norme attuali con quelle che hanno consentito la realizzazione del ponte Morandi a Genova in tempi straordinariamente brevi.
?? Solo così si renderà possibile realizzare un grande piano di infrastrutture per completare le troppe opere pubbliche in sospeso, per ammodernare quelle esistenti e per realizzarne di nuove. Si deve sempre tener presente che il nostro Paese sconta una forte carenza infrastrutturale che arriva al 50% nei confronti di Spagna, Francia e Germania. Questo comporta per le imprese italiane un maggior costo del 18% della logistica rispetto alle imprese dei citati paesi.
Mi sono congratulato con l’On. Alessandro Cattaneo e con il dottor Marco Bestetti per aver organizzato la “Web-school” di Forza Italia per la formazione dei giovani, che si articolerà in più di 15 teleincontri su numerose materi”.