Ue, Sofo (Lega), no a Nutriscore, minaccia contro produzioni italiane

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AgenPress. “In un momento in cui l’export di cibo italiano ha subito un brusco arresto causa Covid dopo i record degli ultimi anni, l’Ue pare voglia approfittarne per mettere un freno una volta per tutte al nostro settore agroalimentare che nel 2019 aveva toccato i 45 miliardi di euro di volume d’affari con un aumento del 7% sull’anno precedente.

La riproposizione dell’introduzione del Nutri-Score in un momento di crisi economica può rivelarsi infatti un aiuto indiretto ai competitori internazionali poiché, come ha stimato Coldiretti, i criteri utilizzati per la valutazione dei prodotti rischiano di bollare l’85% dei nostri prodotti Dop e Igp come cibo spazzatura dannoso per la salute: inaccettabile. Se a questo si aggiunge il tentativo di non indicare sulle etichette l’indicazione del Paese di provenienza degli ingredienti, l’obiettivo di affondare le produzioni italiani appare evidente”.

Così l’eurodeputato della Lega Vincenzo Sofo commenta l’intervento di questa mattina in Commissione Envi del Parlamento Europeo della rappresentante della Commissione Europea Alexandra Nikolakopoulou.