“Imbroglione e sociopatico”, è il ritratto di Donald Trump che emerge dal libro scritto dalla nipote

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AgenPress. (Troppo e mai abbastanza: come la mia famiglia ha creato l’uomo più pericoloso del mondo) è il ritratto di Donald Trump scritto dalla nipote, Mary L. Trump, che sarà nelle librerie il 14 luglio.

Il presidente viene definito come la proiezione del padre, Fred: un “sociopatico”. “Donald Trump – scrive la nipote – è sopravvissuto perché era funzionale al padre. I sociopatici lo fanno: scelgono le persone che dovranno seguire il loro modo di essere. Donald ha preso da lui il modo di agire senza scrupoli e il totale rifiuto verso chi dissente da lui o gli resiste”.

La nipote Mary non perdona a Trump il fatto di aver abbandonato all’alcolismo Freddy, fratello maggiore e suo padre, morto nell’81. “Ha usato la sua morte -scrive – solo per motivi politici, per parlare degli oppioidi”. Anche sulla scalata al successo, la nipote getta ombre: Trump, racconta Mary, costruì il suo impero immobiliare solo grazie alle manovre del padre. Ma poi, quando il vecchio Trump finì preda della depressione e dell’alcolismo, venne scaricato dal figlio.

“È solo un libro pieno di falsità”: così la portavoce della Casa Bianca, Kayleigh Mcenany, ha commentato il libro di Mary Trump. La consulente della Casa Bianca Kellyanne Conway, da sempre vicina a Trump, ha dichiarato in un’intervista a Fox News che “ci sono troppi libri che non sono mai stati verificati”, aggiungendo: “Credo che le questioni familiari dovrebbero restare questioni familiari”.