Ue, Campomenosi (Lega), Ue concentrata su propaganda ignora lezione crisi, non torni a sistema regole che non funziona

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AgenPress. “Dispiace constatare che le istituzioni europee, nell’affrontare le sfide di questi tempi, non abbiano colto l’occasione per fare finalmente autocritica sul sistema di regole assurde e incomprensibili che hanno reso, negli ultimi vent’anni, l’Europa l’area del mondo che cresceva meno di tutte, ben prima della devastante crisi causata dall’emergenza Covid.

L’accordo raggiunto in sede al Consiglio Europeo è macroeconomicamente irrilevante, i benefici presunti per l’Italia ancora non sono ancora determinabili, non sappiamo ancora con quali risorse finanzieremo questi interventi e alcune ipotesi ci preoccupano perché rischiano di penalizzare alcuni settori produttivi importanti.

Al contrario sappiamo già quali sono le raccomandazioni che la Commissione europea farà al nostro Paese: chiederà di tagliare pensioni, sanità, servizi sociali, poi magari ci troveremo tra qualche anno a commentare come, con i tagli alle pensioni italiane, l’Europa abbia finanziato la produzione in Cina di monopattini elettrici.

Con questo velo di ipocrisia che da Maastricht a Lisbona contraddistingue il costrutto europeo fino a oggi, il rischio è di dare l’impressione ai cittadini che l’entità della crisi non sia stata compresa e che soluzioni come queste siano solo panacee inutili a risolvere problemi”.

Così Marco Campomenosi, capo delegazione della Lega, nel suo intervento durante la sessione plenaria del Parlamento Europeo.