Lavoro. Persi 600mila posti rispetto a pre-covid. Bce, disoccupazione Italia al 25%

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AgenPress – “Da febbraio 2020 il livello dell’occupazione è sceso di circa 600 mila unità e le persone in cerca di lavoro sono diminuite di 160 mila, a fronte di un aumento degli inattivi di oltre 700 mila unità”. Lo rileva l’Istat nel commento alle stime che aggiornano i dati a giugno, facendo il confronto con il periodo appena precedente al deflagrare dell’epidemia.

“Il numero di lavoratori in regime di riduzione dell’orario di lavoro è senza precedenti nei vari paesi dell’area dell’euro” e in Italia “le stime preliminari”, ricavate dalle richieste delle imprese, parlano di “8,1 milioni” di lavoratori (42% dei dipendenti)”, che hanno avuto accesso alla Cig. “Se si fosse tenuto conto del numero dei lavoratori in regime di riduzione dell’orario di lavoro e temporaneamente licenziati, il tasso di disoccupazione dell’area dell’euro avrebbe di fatto raggiunto livelli molto più elevati di quelli attuali” si legge nel bollettino economico della Bce. Che stima, per l’Italia, un tasso di disoccupazione a ridosso del 25% includendo i lavoratori in Cig a zero ore, calcolati nella “metà dei lavoratori in regime di riduzione oraria”.