Willy. Per i 4 arrestati “omicidio volontario”. Padre Pincarelli: “un po’ di galera gli farà bene”

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AgenPress –  La procura di Velletri, sulla base degli accertamenti autoptici, ha cambiato capo imputazione per i 4 arrestati Gabriele e Marco Bianchi, Francesco Belleggia e Mario Pincarelli, per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte: da omicidio preterintenzionale in omicidio volontario aggravato dai futili motivi. La decisione è stata presa sulla base dell’autopsia.

In una intervista a Repubblica, il padre di Mario Pincarelli racconta che “non è un santo, è un ragazzo irrequieto, esce e beve tutte le sere ma al lavoro è il numero uno”. Quella sera, racconta, “è tornato a casa alle 4.30 e mi ha detto solo questo: dì a mamma che vado a dormire con delle mie amiche, invece è andato a costituirsi“. Non crede a chi dice che Mario sia saltato sopra il corpo di Willy, a terra. “È intervenuto per difendere Belleggia . Forse aveva bevuto, ma non è certo Totò Riina”.

“Certo non sono troppo ottimista: è indagato per un reato pesante, mi sa che alla fine dieci anni se li fa… Magari gli danno il ‘concorso’, ma 4 o 5 anni mi sa che se li fa. Un po’ di galera gli farà bene, comunque, magari si raddrizza“.

“Mario si è rovinato: quando è cominciata quella rissa lui ha preso le parti di quel Belleggia, quello che ha cantato… Sono tutti responsabili, ma quel cretino che ha chiesto aiuto ai fratelli Bianchi…la lite ormai era finita”.

Il padre di Pincarelli poi dice che sua moglie è sconvolta per Willy: “Ci dispiace più per quel ragazzo morto che per il figlio che sta in galera“.