Coronavirus. Oms, niente saluto con il gomito. Ad ottobre e novembre maggiore mortalità

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Oms, direttore dell’agenzia Tedros Adhanom Ghebreyesus

AgenPress – Già nello scorso marzo Tedros Adhanom Ghebreyesus, il direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), aveva disincentivato questa abitudine di salutarsi con il gomito, spiegando che non consente di osservare la distanza di sicurezza consigliata per evitare di essere contagiati da Sars-CoV-2.

Negli ultimi giorni, il numero uno dell’Oms è ritornato sul tema, ritwittando un post dell’economista Diana Ortega. “Salutando le persone, è meglio evitare di toccarsi con i gomiti, perché impedisce di stare a un metro di distanza dagli altri e consente la trasmissione del virus attraverso la pelle. Il modo più sicuro per salutare gli altri in questo periodo è portarsi una mano al cuore”, si legge nel tweet. Ortega ha scelto questo saluto alternativo perché mischia insieme sicurezza e cordialità.

Nuovo record di positivi di coronavirus a livello globale: secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, i positivi sono stati 307.930 nelle ultime 24 ore, il livello più alto in assoluto. Allo stesso tempo, riporta l’Oms, vi sono stati oltre 5.500 nuovi decessi, per un totale di 917.417 vittime. Nel mondo i casi confermati si avviano verso quota 29 milioni. Il precedente picco era stato il 6 settembre con 306.857 nuovi casi.

Secondo il direttore per l’Europa dell’Oms, Hans Kluge, l’Europa vedrà un aumento dei decessi provocati dal coronavirus nei mesi di ottobre e novembre. La situazione “diventerà più difficile, in ottobre e novembre vedremo una maggiore mortalità”.