“Navalny avvelenato con l’acqua dell’hotel”. Parlamento Ue chiede indagine internazionale

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AgenPress – Ad avvelenare l’oppositore russo Alexei Navalny è stata una bottiglietta d’acqua offerta gratuitamente dall’hotel nel quale alloggiava prima della partenza.

Tracce della neurotossina Novichok sono state trovate, infatti,  dagli specialisti tedeschi su una bottiglietta d’acqua prelevata dalla stanza d’albergo di Tomsk in cui soggiornava l’oppositore russo: lo riferiscono i colleghi del Fondo Anticorruzione di Navalny sul profilo Instagram del dissidente pubblicando quello che dicono essere un video della raccolta dalla stanza di eventuali prove dell’avvelenamento un’ora dopo la notizia del malore di Navalny, che potrebbe quindi essere stato avvelenato prima di raggiungere l’aeroporto.

Durissima la posizione presa dal Parlamento europeo che ha approvato una risoluzione, con 532 voti a favore, 84 contrari e 72 astenuti, che condanna l’avvelenamento del blogger chiedendo l’avvio immediato di un’indagine internazionale sul caso e sulle presunte violazioni degli impegni internazionali in materia di armi chimiche della Russia, negate nei giorni scorsi dal capo dell’intelligence esterna di Mosca, mentre esorta le autorità a cooperare pienamente.