Covid, Tardino (Lega), da Ue occasione persa, italiani vengono dopo rom e clandestini

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AgenPress. “Ennesima occasione persa da questa Europa per dare risposte concrete ai cittadini che affrontano le conseguenze dell’epidemia e del lockdown. Nel valutare gli effetti della pandemia sulle libertà individuali, il Parlamento europeo fa tutto alla rovescia, confermandosi lontano dai bisogni della gente. Per la maggioranza, infatti, gli effetti più gravi delle misure adottate sono il presunto aumento delle discriminazioni contro i Rom e la comunità Lgbtq.

Si creano liste di presunti discriminati, quando tutti i cittadini sono stati duramente colpiti dalla pandemia. Poi si continua a puntare il dito contro gli Stati che nel culmine dell’epidemia hanno chiuso i porti per contrastare l’immigrazione clandestina. Bocciate, inoltre, con la complicità di Pd e M5s, le proposte di buon senso della Lega: clamoroso il loro mancato appoggio sui rischi legati al rilascio di boss mafiosi e al riconoscimento delle minacce poste dall’immigrazione incontrollata e dalle comprovate infiltrazioni di terroristi tra i migranti, come dimostrato dai recenti attentati terroristici.

Il Pd è addirittura contrario ad ammettere i ritardi nei pagamenti della cassa integrazione. L’Europa, che nel mezzo della più grave crisi sanitaria della propria storia, ritiene urgente presentare una nuova strategia per l’uguaglianza LGBTIQ, come fatto ieri, si dimostra ancora una volta più attenta alla forma e al politicamente corretto che alla sostanza e alle questioni che davvero stanno a cuore ai cittadini”.

Così in una nota Annalisa Tardino, europarlamentare della Lega, coordinatrice ID in commissione Libe.