M5S. Malan (FI): “Governo copre Philip Morris?”

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AgenPress. “Gli straordinari favori fatti dal governo, e in particolare dai suoi esponenti del M5S, alla Philip Morris sono collegati agli oltre 2 milioni versati da questa grande azienda alla ditta Casaleggio? Non possiamo saperlo, anzi, se non fosse per il Riformista, non sapremmo neppure dei 2 milioni.

Ma una cosa la sappiamo di sicuro. Il governo ha violato, e continua a violare, il regolamento del Senato pur di non rispondere alle interrogazioni che riguardano la questione del tabacco riscaldato, che ha goduto di ribassi fiscali, pari a 250-500 milioni di Euro.

Mercoledì sarà un anno da quando i colleghi del gruppo Forza Italia-UdC Binetti e Battistoni chiesero al ministro della Salute gli esiti della valutazione tecnica sulla dannosità del tabacco riscaldato, chiesero se ci fossero situazioni difformi tra Philip Morris e BAT, e se il regime fiscale privilegiato non costituisse un incentivo al consumo di un prodotto dannoso. Il 25 febbraio di quest’anno la sola Paola Binetti  e il 9 luglio Binetti e Mallegni chiedevano ancora che il ministero fornisse informazioni sulla dannosità di quel prodotto.

Il Regolamento del Senato impone una risposta entro 20 giorni e siamo oltre i 360, ma soprattutto una risposta avrebbe fatto chiarezza sia rispetto agli oggettivi vantaggi goduti da Philip Morris a scapito del fisco, oggi sappiamo in coincidenza con la corposa consulenza pagata alla ditta Casaleggio, sia rispetto alla vicenda su cui sono in cui sono in corso indagini della Procura di Roma sui rapporti tra l’azienda del tabacco e i vertici dell’agenzia delle dogane.

Ecco un esempio in più, molto significativo, dei vari modi in cui il Governo si è distinto per ridurre, indebolire e svilire il ruolo del Parlamento. Ora l’esecutivo corra al Senato a rispondere una buona volta. Altrimenti i peggiori sospetti sui grandi tifosi della ‘onestà’ guadagneranno forza.”

Dichiarazione di Lucio Malan, vice presidente dei senatori di Forza Italia.