AgenPress – L’ambasciata degli Stati Uniti a Kabul ha invitato il proprio personale a distruggere i documenti sensibili e i materiali “che potrebbero venire usati come strumenti di propaganda”.
Lo ha rivelato la Cnn, spiegando di aver potuto esaminare il documento originale. Giovedì scorso l’amministrazione Biden aveva annunciato che ritirerà il personale americano dall’ambasciata di Kabul, lasciando solo “una presenza diplomatica minima”, e in vista dell’evacuazione, “l’ambasciata ha garantito un supporto quotidiano per la distruzione del materiale sensibile sia in formato cartaceo che elettronico”, e degli “oggetti con loghi di ambasciate o agenzie, e bandiere Usa”, ricordando che questi materiali possono essere bruciati nei bidoni, o distrutti con un inceneritore o un compattatore.
L’Amministrazione Usa starebbe anche considerando di trasferire l’ambasciata all’aeroporto di Kabul. Una fonte diplomatica Usa – ha spiegato Cnn – ci ha detto che i servizi di intelligence hanno indicato che Kabul potrebbe essere isolata dai Talebani entro la settimana, forse entro le prossime 72 ore, precisando che ciò non significa che entreranno nella capitale afghana.
Stanno intanto arrivando a Kabul le truppe statunitensi con il compito di aiutare personale diplomatico e altri americani a lasciare il Paese, mentre i talebani risultano ancora accampati a una cinquantina di chilometri dalla capitale afghana, probabilmente in attesa del completamento delle evacuazioni dalle ambasciate.
Il capo delle Nazioni Unite ha avvertito che la situazione sta andando fuori controllo con conseguenze devastanti per i civili. Finora più di 250.000 persone sono state costrette a lasciare le loro case e molti di loro si sono concentrati a Kabul, nei parchi o in alloggi di fortuna. L’ambasciata degli Stati Uniti – riportano vari media internazionali, ha invitato il personale a distruggere ogni materiale sensibile presente nelle strutture, inclusi opuscoli e bandiere che potrebbero essere utilizzati per la propaganda.
