“IL MATRIMONIO CON SABRINA COLLE ? NON PIÙ VENEZIA PERCHE’ IL PRETE NON VUOLE SPOSARLI, MA AD ARPINO.. PERO’ CON LA DENUNCIA PER CIRCONVENZIONE D’INCAPACE NON PENSO CHE POSSA ESSERE CELEBRATO PER ORA IN NESSUN LUOGO”
“SONO FELICE CHE MIO FRATELLO CARLO SI SIA ESPOSTO E UNITO A ME NEL VOLERE FAR CHIAREZZA”
“MIA SORELLA HA SAPUTO SOLO A 13 ANNI CHE IL SUO VERO PADRE E’ VITTORIO SGARBI”
AgenPress. Ho denunciato tutti. Per circonvenzione di incapace e maltrattamenti. Sono però felice delle novità importanti perché mio fratello Carlo si è esposto e si è unito a me nel volere andare a fondo e conoscere la verità. Di questo sono molto contenta. Prima con me aveva parlato e mi aveva detto:” Vai avanti per la tua strada”, non era contrario ma magari qualcuno avrebbe potuto insinuare che non fosse d’accordo.
Invece nelle memorie che ha depositato tramite il suo legale Bernardini De Pace ha precisato esattamente tutti i punti che io dico da sempre. In realtà non ci siamo confrontati direttamente io e lui sui punti, ma tramite il suo avvocato Bernardini De Pace abbiamo saputo che è esattamente in linea con me nel voler fare chiarezza. Dice che una figlia non dovrebbe arrivare a mettere l’avvocato per avere informazioni sulla salute del padre e che durante l’udienza del 28 ottobre non è stata fatta assolutamente chiarezza sullo stato di salute di Vittorio Sgarbi. Non è stata richiesta una verifica tramite figure competenti sul suo reale stato di salute. E le domande sono state poste in assenza mia e del mio avvocato, procedura del tutto anomala.
Da parte di mia sorella Alba invece per ora nulla. Magari sta cercando di capire cosa fare, visto che penso che si sia fatta plagiare anche lei dalle persone che stanno intorno a mio padre. Forse incomincia a rendersi conto che non sono persone di cui fidarsi.
Sono state depositate le memorie anche da parte di quella che sarebbe mia zia. A volte pensare che la mia famiglia reagisce in questo modo repelle: insistono nel sostenere che io stia facendo tutto questo per visibilità. Continuano a mettere il punto su questo invece di dare le informazioni che sarebbe lecito sapere, mettono in luce cose che non sono vere giusto per distrarre l’attenzione.
Hanno sicuramente qualcosa sotto da nascondere e quindi svicolano e cercano di gettare fango su di me. Sono allibita, ma in realtà non mi stupisce. Se tutto fosse regolare, avrebbero già dato le cartelle cliniche invece non lo fanno. Chissà come mai.
Non mi interessa se mi denunciano perché io sono pulita, quindi credo che a loro comunque non convenga. Io penso che se si andasse a scavare su quello che hanno fatto loro fino ad ora, dovrebbero avere paura loro. Se mettessero mano a quello che hanno fatto fino adesso, verrebbe fuori un bel casino secondo me.
Il Matrimonio con Sabrina Colle? Mi viene quasi da ridere. Pare che a Venezia non si possa più fare perché il prete non li vuole sposare. Peraltro ho appreso che una persona che è stata sottoposta a cure così invasive e non è lucido non possa secondo il diritto canonico contrarre matrimonio nell’immediato.
Il matrimonio da Venezia dove il prete si è rifiutato di sposarli, pare venga spostato ad Arpino… chissà magari si auto sposa visto che lì fa ancora il sindaco anche se non va praticamente mai. Comunque con la denuncia per circonvenzione di incapace e maltrattamenti penso che non si possa neanche sposare. Prima bisogna fare chiarezza.
Continuano a mandarlo in giro a fare interviste in uno stato evidente di sofferenza, si offenderanno magari anche delle persone, ma è evidente che lo mandano in giro affaticato, sporco, trasandato, non sta bene, dice sempre le stesse cose… poi meno male che gli vogliono tanto bene.. questa è solo una forzatura.
Forse quando avranno venduto abbastanza libri si daranno una calmata. Sta male, e non va esposto in questo modo per pubblicizzare un libro. E chissà quali e quante altre cose ci sono ancora sotto…Non è possibile che se non c’è nulla da nascondere non vengano date le cartelle cliniche. Si continua a voler far passare me per la stronza di turno, invece c’è una manipolazione di tutto. Vogliono occultare cose evidentemente sbagliate che hanno fatto sia sul versante salute che sul resto.
La riprova che qualcosa non va sta nel fatto che quando abbiamo fatto un pignoramento dopo 1 anno che non abbiamo ricevuto gli alimenti, sui suoi conti non c’era nulla; eppure nel 2022-2023 aveva lavorato. E questa è la riprova che gli incassi siano avvenuti nelle società della compagna e dell’addetto stampa. Io non so nulla. E neanche della Fondazione. Ci hanno estromessi come se avessero il timore che una parte della famiglia volesse sottrarre loro qualcosa. Ridicolo! E’ solo lecito e normale: siamo i figli! Con me mio padre è stato presente più che con i miei fratelli, sebbene il cerchio tragico abbia sempre e da sempre cercato di ostacolare e sminuire il nostro rapporto.
Calcola che mia sorella fino ai 13 anni pensava che suo padre fosse un altro cioè il marito di sua madre. Quando è morto, Koseta ha fatto riconoscere la figlia da mio padre, ma lei lo ha saputo solo allora.
Per mia fortuna io ho sempre potuto contare su mia madre e la sua famiglia, siamo davvero molto uniti e spesso vado a trovare i miei cugini a Parigi.
Non ho mai litigato con mio padre, la responsabilità dell’allontanamento è solo dovuta al fatto che non gestisce più il suo telefono in autonomia ed è stata quindi alzata da loro una cortina contro di me.
Io non sto facendo la guerra a mio padre, come loro hanno cercato di far credere, per fortuna senza riuscirci, ma sto facendo la guerra per mio padre contro di loro, nell’esclusivo interesse suo, della sua libertà, della sua dignità e della sua salute”.
Così ha dichiarato Evelina Sgarbi, intervistata da Silvia Toffanin a Verissimo su Canale 5.
