AgenPress. Gli alleati di Kiev dovranno fornire supporto militare all’Ucraina “su base giornaliera” fino alla fine della guerra con la Russia, ha affermato oggi a Bruxelles il Segretario generale della NATO Mark Rutte.
“L’Ucraina ha bisogno di più, perché una promessa di aiuti non pone fine alla guerra. L’Ucraina ha bisogno di munizioni oggi e ogni giorno fino alla fine dei massacri”, ha osservato in occasione di una cerimonia presso il quartier generale della NATO per il quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina.
“È fondamentale che l’Ucraina continui a ricevere l’assistenza militare, economica e umanitaria di cui ha bisogno per potersi difendere dal terrore russo dai cieli e mantenere la linea del fronte”, ha ribadito il Segretario generale della NATO, affiancato dall’ambasciatrice ucraina presso l’alleanza, Alyona Getmanchuk.
“Ogni ulteriore sistema di difesa aerea, ogni consegna di munizioni, ogni missile intercettore non solo salva vite umane, ma rafforza anche la posizione dell’Ucraina al tavolo dei negoziati, e questo rende la pace più probabile e, meglio ancora, una pace che rispetti la sovranità dell’Ucraina”, ha osservato l’ambasciatrice prendendo la parola a sua volta, di fronte ai diplomatici e al personale militare presenti in rappresentanza dei 32 paesi membri della NATO.
Il Segretario generale della NATO ha inoltre ricordato le condizioni per una pace “sostenibile” in Ucraina, mentre oggi si tiene una nuova riunione della “coalizione dei volenterosi” a sostegno di Kiev.
“Non può esserci una vera pace in Europa senza una vera pace in Ucraina”, ha ricordato Rutte.
“Quando i combattimenti cesseranno finalmente, la pace dovrà basarsi su solide forze ucraine, pronte a dissuadere e difendere, nonché su adeguate garanzie di sicurezza fornite dai partner dell’Ucraina: Europa, Canada e Stati Uniti”, ha sottolineato il Segretario generale della NATO.
