AgenPress. Si è svolta a Roma la terza edizione dell’Italian Investment Council 2026 by Remind presso Sala Europa – Ufficio del Parlamento europeo in Italia a Palazzo Generali.
L’incontro, promosso da Remind (Associazione delle Buone Pratiche dei Settori Produttivi della Nazione), rappresenta una piattaforma di dialogo in cui Istituzioni nazionali, internazionali e locali, insieme a Imprenditori, Manager, Esperti e Professionisti si riuniscono per analizzare le sfide da affrontare e le opportunità da cogliere, con l’obiettivo di promuovere iniziative di crescita e prospettive di sviluppo economico, sostenibile, sociale e culturale per l’Italia.
Tra le buone pratiche dei settori produttivi vi è stato anche il contributo di Marcello Fiori Direttore Generale Inail: “Ringrazio Paolo Crisafi e Remind per l’invito all’Italian Investment Council. Viviamo in un’epoca in cui il progresso tecnologico ha raggiunto ormai una velocità esponenziale, non presentandosi più come una sequenza ordinata di innovazioni, ma come un flusso continuo, accelerato, spesso imprevedibile. L’intelligenza artificiale costituisce oggi l’espressione più avanzata di questa dinamica, ma non ne rappresenta il punto di arrivo. È solo una tappa di un’evoluzione che continuerà a ridefinire lavoro, produzione e organizzazione sociale. In questo scenario, è una scelta politica obbligata governare l’innovazione.
Dal punto di osservazione di un ente del welfare state come Inail, di cui sono direttore generale, questa scelta si cala nella realtà con una concretezza di immediata evidenza. Ogni trasformazione tecnologica incide sui luoghi di lavoro, sui rischi professionali, sulla qualità dell’occupazione e va assolutamente governata.
Dall’angolo visuale di questa esperienza nasce una convinzione profonda: il progresso tecnologico produce sviluppo e benessere collettivo solo quando è accompagnato da una visione pubblica capace di orientare il mercato e di armonizzare investimento economico e interesse generale”.
