Flotilla verso Cuba, Salis (AVS): “Parto per portare aiuti umanitari. Non dimentichiamo l’aiuto dei medici cubani durante il Covid”

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AgenPress. “È molto importante oggi andare a Cuba con degli aiuti umanitari. Quella con cui partiremo io e Mimmo Lucano, al momento gli unici politici ad aver aderito, è una missione umanitaria che parte dall’Europa e poi si andrà a ricongiungere con il Nuestra América Convoy. Si tratta di una missione più ampia che mira a raggiungere l’Avana via terra, via mare, via aria, portando per la giornata del 21 marzo quanti più aiuti umanitari possibile”.

Queste le parole di Ilaria Salis, eurodeputata di AVS, nel corso del programma “Dissocial” su Radio Cusano, condotto da Michele Gioia e Lorenzo Tosa.

“La situazione è critica, con ospedali senza elettricità, ambulanze senza benzina, che coinvolge non solo anziani e bambini ma tutta la popolazione. Porteremo beni di prima necessità, medicine e cibo. Lo scopo è quello di accendere un riflettore e portare questa solidarietà popolare come già successo qualche mese fa con la Flotilla verso Gaza”, ha concluso la Salis.

“Chi non potrà partire può sostenere l’iniziativa con donazioni che sono molto importanti. Ricordiamoci quando gli ospedali italiani erano nel caos durante il Covid e arrivarono i medici cubani ad aiutarci, portando un esempio di solidarietà internazionale. Una solidarietà che oggi è più che mai importante visto che le istituzioni sono spesso molto carenti nel far rispettare i diritti umani e il diritto internazionale, quindi è necessario un intervento dal basso. Questa situazione sta strozzando l’isola, mettendo in seria crisi tutto il popolo cubano”

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